Comunali 2012: uno sguardo su Thiene (VI)

Pubblicato il 3 Maggio 2012 alle 13:18 Autore: Redazione
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Comunali 2012: uno sguardo su Thiene (VI)

 

Il 6 maggio si vota a Belgrado, Atene, Parigi, Dusseldorf, Genova, Verona…e Thiene. Probabilmente gli occhi saranno puntati nelle grandi capitali europee che eleggono Presidente e/o Parlamento, nelle città italiane piú popolose. I messaggi degli elettori saranno importanti.

[ad]Thiene, però, rappresenta un interessante test elettorale per capire l’umore dei cittadini veneti in relazione da un lato al principale partito di raccolta del territorio, la Lega travolta dai casi di corruzione dell’ultimo mese e dall’altro alle possibilità elettorali della grande coalizione montiana.

Thiene è una piccola cittadina dell’alto vicentino. 23 mila abitanti, 15% di immigrati, 1 impresa ogni 10 abitanti, reddito pro capite che a fine anni ’90 era il piú alto d’Europa. Ricchezza, spirito d’impresa, autocelebrazione, patriottismo veneto, terra leghista fin dall’inizio. I thienesi, infatti, sono sempre stati generosi con il partito padano, come si puó vedere dalla tabella sottostante.

% di voto Lega Nord
Territoriopolitiche 96politiche 01politiche 06politiche 08
Thiene35,41314,931,6
Veneto 126,99,711,628,2
Italia10,13,94,68,3

La Lega governa Thiene ormai da 15 anni, ne ha fatto un suo bastione e modello. La prima vittoria risale, infatti, al 1997. Dopo la manifestazione in cui Bossi proclamò l’indipendenza della Padania nel vicentino caddero diverse giunte PPI-PDS-Lega (compresa quella provinciale) e si andó ad elezioni anticipate anche a Thiene, dove il Segretario leghista locale, Attilio “Titti” Schneck vinse al ballottaggio con il 57% contro il centrosinistra. Nel 2002, in pieno berlusconismo, Schneck amplia la coalizione a Forza Italia ed Alleanza Nazionale e stacca il candidato del centrosinistra del 27%.

Nel 2007 la coalizione tra PDL e Lega non si ripresenta unita. Al primo turno PDL e UDC insieme fanno il 35%, la Lega non va oltre il 30% ed il centrosinistra diviso in 3 non partecipa nemmeno al ballottaggio. Rivince la Lega con l’attuale Sindaco uscente  Marita Busetti che quindi ha amministrato in solitaria gli ultimi cinque anni.

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Il primo dato interessante di queste elezioni sarà proprio questo: vedere se a Thiene “tiene” la Lega.

L’altro dato è quello della riorganizzazione del quadro politico in Veneto ed in Italia. Monti, infatti, nonostante i tagli, l’IMU e le riforme lacrime e sangue gode ancora di un certo consenso nei sondaggi.

Pd, Pdl e Udc continuano a ripetere di non amarsi, di non voler governare insieme e di sostenere il governo solo per necessità storiche, contingenza di convergente patriottismo. In effetti alle elezioni amministrative non ci sono molti casi di coalizione dei partiti dell’ABC.

A Thiene, invece, questo si può fare. I cittadini troveranno nella scheda elettorale i simboli di 3 liste civiche vicini a quelli dei tre partiti della coalizione montiana.

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