Pensioni ultima ora: emendamenti a Quota 100, le mosse in parlamento

Pubblicato il 18 Novembre 2019 alle 16:49 Autore: Giuseppe Spadaro
Pensioni ultima ora: emendamenti a Quota 100, le mosse in parlamento

Pensioni ultima ora: la battaglia politica in materia di pensioni rischia di continuare a colpi di emendamenti. Infatti l’iter di approvazione della manovra prevede per le forze politiche la facoltà di presentare emendamenti da approvare in Parlamento.

A breve conosceremo, con certezza, quali sono tutti gli emendamenti presentati alla Legge di Bilancio. Presumibilmente a partire da lunedì prossimo inizierà il dibattito col voto in aula. Con certezza sappiamo della volontà di Italia Viva di abolire Quota 100. Ad annunciare la presentazione dell’emendamento, già da tempo, è stato lo stesso leader Matteo Renzi che ha motivato in più occasioni la totale contrarietà alla misura di pensione anticipata introdotta dal Governo Conte I. Per Renzi Quota 100 è ingiusta perché distribuisce ingenti risorse ad una platea ristretta, a fronte di una penalizzazione che danneggia dal punto di vista previdenziale categorie svantaggiate come i giovani. In ogni caso è plausibile che l’emendamento non passi: a votare contro potrebbero essere le altre forze di governo come Movimento 5 Stelle e Partito Democratico ma anche forze politiche di opposizione come la Lega. Ricordiamo infatti che Matteo Salvini e l’intera compagine leghista ha sempre difeso a spada tratta Quota 100.

Tutti i possibili emendamenti

Pensioni ultima ora – Tra gli altri emendamenti in questi giorni si è parlato dell’ipotesi di un emendamento con cui estendere la platea dei beneficiari della rivalutazione piena degli assegni. Gli emendamenti toccheranno un ventaglio più ampio rispetto al tema pensionistico. Secondo Il Giornale di Sicilia, sono in totale oltre 200 le proposte presentate in Commissione Bilancio al Senato. Tra gli altri, ci sono emendamenti finalizzati ad aumentare le risorse per abbassare il cuneo fiscale per i lavoratori. O emendamenti per modificare le misure relative alla dibattuta cosiddetta plastic tax o tassa sulle auto aziendali. Italia Viva, oltre a proporre l’abolizione di Quota 100, vorrebbe abolire le cosiddette microtasse previste in manovra. Ci sono inoltre emendamenti per potenziare l’edilizia popolare e rilanciare il cosiddetto Fondo affitti. Si spazia dunque su molti fronti, ma bisognerà vedere quali saranno alla fine gli emendamenti che saranno approvati e quanto incideranno sull’impostazione stessa della manovra.

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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