Governo ultime notizie: esecutivo incassa fiducia. No a cannabis light

Pubblicato il 17 Dicembre 2019 alle 14:13
Aggiornato il: 3 Gennaio 2020 alle 18:39
Autore: Alessandro Faggiano

Governo ultime notizie: esecutivo incassa fiducia. Bagarre su cannabis light: la Casellati giudica l’emendamento come “tecnicamente inammisibile”.

Governo ultime notizie: esecutivo incassa fiducia. No a cannabis light

Giorni decisivi per la legge di bilancio 2020. Nel passaggio di ieri al Senato il governo ha posto la fiducia. Nonostante l’esecutivo abbia incassato la fiducia a palazzo Madama con 166 sì e 128 no, sono volati stracci a causa dell’inammissibilità dell’emendamento sulla cannabis light. La presidente del Senato ha dichiarato che, trattandosi di un emendamento di natura ordinamentale, va trattato solo e unicamente attraverso un apposito disegno di legge. Per la Casellati si tratterebbe, pertanto, di una decisione squisitamente tecnica e non contenutistica.

Proteste da parte della maggioranza, mentre l’opposizione – guidata da Matteo Salvini – esulta.

Cos’è la cannabis light: il giro d’affari e gli usi

La cannabis light è stato al centro del dibattito nella giornata di ieri. La cannabis light presenta valori molto bassi di THC (meno dello 0,5%), il che la renderebbe, a norma di legge, una sostanza senza effetti psicotropi. Si stima che il giro d’affari della cannabis light valga all’incirca 40 milioni di euro. I rischi di ricadute occupazionali sono concreti, considerando che molte imprese agricole hanno deciso di dedicarsi alla coltivazione della cannabis.

Negli ultimi anni c’è stato un forte incremento della produzione, passando dai 400 ettari del 2013 ai quasi 4000 stimati per il 2018. Una buona parte del raccolto viene dedicato alla produzione di oli, farine, bevande e tessuti. Secondo una ricerca della società Prohibition Partners, la legalizzazione potrebbe generare un indotto tra i 7,3 e i 30 miliardi di euro nel giro di dieci anni.

Salvini raggiante: “no a Stato spacciatore”

Salvini è raggiante in seguito allo stop all’emendamento sulla cannabis light, imposto dalla Casellati. Il leader del carroccio ha voluto “ringraziare tecnicamente il Presidente del Senato a nome di tutte le comunità di recupero dalle dipendenze che lavorano in Italia e a nome delle famiglie italiane per aver evitato la vergogna dello Stato spacciatore”. Fu proprio Matteo Salvini, dal Viminale, ad avanzare la crociata contro la cannabis light. Da allora, il tema tiene banco a fasi alterne.

Governo, ultime notizie: Gualtieri considera questo def “un piccolo miracolo”

Per la ragioneria di Stato, ci sono ancora trentanove punti contenuti nel def da rimaneggiare. Si chiede maggior precisione sugli ecobonus e si chiede lo stralcio dell’emendamento sulla sospensione del reddito di cittadinanza per lavori di breve durata.

I lavori, comunque, procedono spediti e il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri parla di un grande risultato: “con un governo insediato da pochi mesi, che ha ereditato una situazione difficile, questa legge di bilancio può essere considerata un piccolo miracolo”.

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L'autore: Alessandro Faggiano

Caporedattore di Termometro Sportivo e Termometro Quotidiano. Analista politico e politologo. Laureato in Relazioni Internazionali presso l'Università degli studi di Salerno e con un master in analisi politica conseguito presso l'Universidad Complutense de Madrid (UCM).
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