Dimissioni Fioramonti: nuovo Ministro Istruzione, ecco il nome del M5S

Pubblicato il 20 Dicembre 2019 alle 14:06
Aggiornato il: 22 Dicembre 2019 alle 13:04
Autore: Daniele Sforza

Dimissioni Fioramonti, argomento caldo di queste ore: l’esponente M5S lascerà il Ministero dell’Istruzione o no? Intanto circolano i nomi dei sostituti.

Dimissioni Fioramonti nuovo ministro Istruzione
Dimissioni Fioramonti: nuovo Ministro Istruzione, ecco il nome del M5S

L’attuale ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti rassegnerà le proprie dimissioni alla luce di quanto avvenuto in Legge di Bilancio? All’inizio della legislatura, Fioramonti fece una promessa: se nella Manovra 2020 non fossero stati stanziati 3 miliardi di euro per il settore della scuola, allora l’esponente pentastellato si sarebbe dimesso. Ora, la Legge di Bilancio ha ricevuto il primo sì al Senato e il prossimo lunedì 23 dicembre riceverà anche il Sì alla Camera, probabilmente senza modifiche. Nel testo, però, non si fa riferimento ai 3 miliardi al Miur: al ministero dell’Istruzione, infatti, saranno assegnati meno di 2 miliardi. Ora Fioramonti è a un bivio: restare coerente e presentare le proprie dimissioni, pur continuando ad appoggiare il governo giallorosso, oppure cedere alle recenti lusinghe di Di Maio, Grillo e perfino alcuni esponenti del PD e restare in carica fino alla fine del mandato.

Dimissioni Fioramonti: cosa sta succedendo? Le ultime

Il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Francesco Boccia (PD) ha definito Fioramonti “un eccellente ministro” che “ha fatto un lavoro straordinario”, ammettendo la speranza che resti in carica e che inoltre “venga aiutato a fare un lavoro straordinario che sta facendo”.

Di contro c’è anche da registrare la delusione dei diretti interessati, ovvero dei professionisti del comparto scolastico. Il presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Gaetano Manfredi, ha confessato la delusione dell’intero settore per i mancati finanziamenti, che sarebbero serviti in particolar modo ai giovani. “Un piano straordinario per i ricercatori e risorse a copertura delle esenzioni delle tasse universitarie per la no-tax area”. Il ministro Fioramonti, dal canto suo, aveva affermato che avrebbe reindirizzato le risorse per aumentare gli stipendi dei docenti a 3 cifre.

Dimissioni Fioramonti: il possibile sostituto

In attesa di sapere se queste dimissioni ci saranno o no, circola già il nome del possibile sostituto di Fioramonti alla guida del Miur. È quello di Nicola Morra del Movimento 5 Stelle, attuale presidente della Commissione Antimafia, nonché ex insegnante di storia e filosofia nei licei. Morra è anche uno dei più critici al momento verso il Movimento 5 Stelle e la leadership di Di Maio: un suo ingresso nel governo rappresenterebbe dunque una significativa mossa politica da parte del leader pentastellato.

Hai suggerimenti o correzioni da proporre?
Scrivici a
[email protected]

L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
Tutti gli articoli di Daniele Sforza →