Pace fiscale e Rottamazione Ter: prima rata in scadenza, la data

Pubblicato il 24 Febbraio 2020 alle 11:29 Autore: Guglielmo Sano

Pace fiscale: ormai prossima la scadenza per quanto riguarda la prima delle quattro rate della rottamazione ter. Appuntamento a fine febbraio

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Pace fiscale e Rottamazione Ter: prima rata in scadenza, la data

Pace fiscale: ormai prossima la scadenza per quanto riguarda la prima delle quattro rate della rottamazione ter. Appuntamento al 28 febbraio per chi ha aderito. Le altre rate il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre 2020.

Pace fiscale: cos’è la rottamazione ter?

Risponde a questo domanda l’Agenzia delle Entrate sul suo portale: “la Definizione agevolata prevede la possibilità estinguere i debiti iscritti a ruolo contenuti nelle cartelle di pagamento, versando le somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali non si pagano gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge. Sono da aggiungere a quanto dovuto le somme maturate a favore dell’Agente della riscossione a titolo di aggio, spese per procedure esecutive e diritti di notifica”.

Sempre sul suo sito l’Ade precisa che “Per usufruire della “rottamazione-ter”, l’articolo 3 del Decreto Legge n. 119/2018 ha previsto la scadenza del 30 aprile 2019 come termine ultimo per presentare la dichiarazione di adesione”, tuttavia, “Successivamente, Il Decreto Legge n. 34/2019 (“decreto Crescita”), convertito con modificazioni dalla L. n. 58/2019, ha riaperto i termini per aderire alla “rottamazione-ter”, fissando la nuova scadenza per presentare la domanda di adesione al 31 luglio 2019. L’agevolazione ha interessato solo i debiti non ricompresi nelle dichiarazioni di adesione alla “rottamazione-ter” già presentate entro lo scorso 30 aprile”.

Quanto scattano le quattro rate

Pace Fiscale, Rottamazione Ter – “Le rate successive scadono il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno” ricorda sempre l’AdE che aggiunge “Per il pagamento si dovranno utilizzare i bollettini allegati alla “Comunicazione delle somme dovute”. Nel caso in cui il piano sia ripartito in più di dieci rate, il contribuente ha ricevuto i primi 10 bollettini (allegati alla Comunicazione) per il pagamento. Prima della scadenza dell’undicesima rata, Agenzia delle entrate-Riscossione invierà gli ulteriori bollettini da utilizzare per i pagamenti successivi”.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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