Quali automobili non pagano il Bollo auto 2020 in Italia?

Pubblicato il 2 Dicembre 2020 alle 05:03 Autore: Guglielmo Sano

Quali veicoli beneficiano dell’esenzione sul bollo auto? Solo alcune particolari categorie non sono soggette al pagamento della tassa

Corvette bianca
Quali automobili non pagano il Bollo auto 2020 in Italia?

Quali veicoli beneficiano dell’esenzione sul bollo auto? Solo alcune particolari categorie non sono soggette al pagamento della tassa. Le auto storiche, per esempio, e quelle ecologiche, anche se il regolamento varia da regione a regione.

Bollo auto: i veicoli soggetti a esenzione

Tutti i proprietari di veicoli ogni anno devono pagare il bollo auto a prescindere dal fatto che questi ultimi si usino o meno. Alcuni mezzi sono soggetti ad esenzione rispetto alla tassa. Un caso su tutti: non devono pagare il bollo i veicoli degli invalidi civili, l’esenzione scatta sia quando il mezzo è intestato al disabile sia quando è intestato a un familiare fiscalmente a suo carico se vengono rispettate alcune limitazioni riguardanti la cilindrata (nello specifico, 2mila cc per le auto a benzina e 2.800 cc per quelle con motore diesel).

Inoltre, sono esentate dal pagamento dell’imposta sulla proprietà dei veicoli le auto di interesse storico che risultino iscritte negli appositi registri Asi, Fmi, Storico Fiat, Lancia e Alfa Romeo e, in generale, le auto con più di 30 anni non adibite a uso professionale. Allo stesso modo, le auto intestate a Ong, oppure le ambulanze e i mezzi predisposti per il trasporto di organi e sangue sono esentate dal pagamento dell’imposta. Infine, anche le auto ecologiche sono di solito soggette ad esenzione o a sconti sul pagamento del bollo: in tal caso, però, la normativa varia da regione a regione.

Quali auto ecologiche sono esentate regione per regione

In Valle D’Aosta non pagano per i primi 5 anni successivi all’immatricolazione le auto ibride e a idrogeno, per i primi 8 anni le auto elettriche. In Piemonte sono del tutto esentati dal pagamento del bollo auto i veicoli elettrici così come quelli a metano e Gpl. Mentre l’esenzione è di 5 anni per i veicoli ibridi (potenza non superiore ai 100 Kw) e a doppia alimentazione (successivamente si pagherà la tassa in misura ridotta), di 3 anni per i veicoli euro 6 di potenza massima pari a 100 Kw e solo dopo la rottamazione di un veicolo Euro 0/1/2.

Esenzione di 5 anni per i veicoli elettrici in Liguria: dopo si paga solo un quarto dell’imposta dovuta; esenzione sempre di 5 anni anche per i veicoli ibridi mentre ottiene uno sconto chi possiede un’auto alimentata a metano o Gpl. Esenzione permanente in Lombardia per i veicoli elettrici, a idrogeno ed esclusivamente a gas; i veicoli ibridi pagano il bollo a metà, a certe condizioni può scattare un’esenzione di tre anni per i veicoli Euro 5/6.

In Veneto è prevista un’esenzione di 5 anni per i veicoli elettrici e di 3 anni per quelli ibridi. Riduzione del 75% per veicoli elettrici ed alimentati a gas in Umbria. Le auto ibride non pagano il bollo per 5 anni nelle Marche. Nel Lazio esenzione di 5 anni per i veicoli elettrici, poi si paga ma in misura ridotta, esenzione di 3 anni per quelli ibridi e riduzione della tassa di un quarto con alimentazione esclusivamente a gas. Praticamente la stessa la normativa in Campania e Sicilia.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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