Modello 730 2020: come pagare meno tasse Irpef sui redditi?

Pubblicato il 22 Maggio 2020 alle 10:53
Aggiornato il: 26 Maggio 2020 alle 13:52
Autore: Guglielmo Sano

Modello 730: spulciando le numerose guide disponibili sul web, si trovano tantissime “dritte” per risparmiare sulle tasse

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Modello 730 2020: come pagare meno tasse Irpef sui redditi?

Modello 730: spulciando le numerose guide disponibili sul web, si trovano tantissime “dritte” per risparmiare sulle tasse al momento di presentare la dichiarazione dei redditi grazie a detrazioni e deduzioni fiscali.

Modello 730: attenzione a detrazioni e deduzioni

Il modello 730 precompilato si può consultare sin dal 5 maggio 2020. Mentre modifiche e integrazioni sono consentite sin dal 14 maggio. Dalla stessa data, quindi, è possibile anche presentarlo per la dichiarazione dei redditi. C’è tempo fino al 30 settembre per inoltrarlo. Tuttavia, se si invia entro il 31 maggio si riceverà prima il rimborso Irpef, calcolato in base alle detrazioni e alle deduzioni a cui si ha diritto. Dunque, è conveniente anticipare il più possibile l’invio del modello per la dichiarazione dei redditi facendo attenzione alle spese che è possibile scaricare. Per quanto riguarda le detrazioni, in generale, bisogna porre particolare attenzione nel dichiarare le spese sanitarie e quelle sostenute per i farmaci, le spese per l’affitto dell’abitazione principale e quelle scolastiche e universitarie.

Entro il limite massimo posto a 1.500 euro anche le spese funebri possono essere portate, come quelle elencate prima, in detrazione al 19% col Modello 730. Inoltre, bisogna ricordare che quest’anno cambiano i limiti di reddito per le detrazioni relative ai figli a carico (4mila euro per quelli fino a 24 anni). Un capitolo a parte meritano poi le deduzioni da tenere a mente. Contributi previdenziali e assistenziali, gli assegni periodici per il coniuge, i contributi per gli addetti ai servizi domestici e familiari, così come le erogazioni a favore delle istituzioni religiose, le spese mediche sostenute per l’assistenza a familiari disabili, i contributi erogati ai fondi integrativi del Servizio Sanitario Nazionale contribuiscono, infatti, alla diminuzione della base imponibile su cui viene calcolata Irpef.

Utilizzare il calcolo con metodo previsionale

Entro il 30 giugno 2020 si deve versare l’acconto Irpef, la medesima data è fissata per Ires e cedolare secca. Ora, l’Agenzia delle Entrate per precompilare il modello 730 utilizza il metodo storico. Ai contribuenti è data la possibilità di utilizzare il metodo previsionale. In pratica, si versa sulla base di quanto si pensa di incassare. Detto ciò, grazie alle misure messe in campo dal governo nel contesto dell’emergenza sanitaria, per quest’anno non sono previste sanzioni in caso di errori nell’utilizzo del metodo previsionale: l’importante è che l’acconto versato sia pari ad almeno l’80% di quanto effettivamente dovuto considerando le due rate. Anche in questo modo è possibile risparmiare sull’Irpef.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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