Progetto Caesar II: uno strumento per gestire l’emergenza sismica

Pubblicato il 28 Maggio 2020 alle 14:04 Autore: Redazione

Progetto Caesar II: lo strumento per gestire l’emergenza sismica a disposizione dei Comuni. Oggi la presentazione del progetto con l’Ordine degli ingegneri.

Portici di Cava de' Tirreni
Progetto Caesar II: uno strumento per gestire l’emergenza sismica

Si svolgerà oggi alle 15 sulla piattaforma online per la formazione professionale dell’Ordine degli ingegneri di Napoli il primo incontro dei tre programmati per promuovere il progetto Caesar ll “ControllAre, mitigare e gestire l’Emergenza Sismica: Analisi costi, benefici e multi-criterio di scenari di impatto per la Riduzione del Rischio e l’incremento della Resilienza“.

Seguiranno a giugno altri due webinar, rispettivamente per l’Ordine dei geologi e per quello dei geometri.

Il progetto Caesar II ha come obiettivo la creazione di uno strumento in grado di offrire una valutazione della vulnerabilità sismica, così da supportare le scelte in merito alla pianificazione urbanistica. Si tratta di un importante contributo per la mitigazione del rischio sismico, considerando anche le agevolazioni introdotte dal decreto Rilancio per gli interventi infrastrutturali di prevenzione e messa in sicurezza dei territori colpiti dai terremoti (il famoso “Sisma Bonus” del decreto Rilancio).

Progetto Caesar II: uno strumento indispensabile per i Comuni

Semplicemente accedendo al sito del Progetto Caesar II, i Comuni italiani potranno beneficiare di uno strumento che, se implementato, è in grado di fornire informazioni cruciali (quali ad esempio il numero di edifici persi, di decessi attesi, di feriti) in merito alla vulnerabilità dei rispettivi territori con una griglia di risoluzione di 250 metri per lato. Più o meno a livello di singolo quartiere.

Tre Comuni hanno già scelto di essere i capofila del progetto Caesar II: si tratta dei Comuni di Cava de’ Tirreni in Provincia di Salerno, Grumento Nova in provincia di Potenza e Nicolosi in Provincia di
Catania.

Sono circa 6mila gli edifici dei tre comuni censiti e catalogati dai tecnici del progetto Caesar II. In questo modo, il software dispone già di un database consistente e, attraverso gli algoritmi della piattaforma, Caesar II può essere in grado di coadiuvare policy makers e Pubblica Amministrazione nei processi decisionali e negli interventi di prevenzione sui territori a rischio sismico.

“I sindaci si trovano in prima linea anche sul fronte della Protezione Civile” – ha affermato il Sindaco di Cava de’ Tirreni Vincenzo Servalli, che inaugurerà l’incontro di oggi pomeriggio. “Il progetto Caesar II – ha aggiunto – rappresenta un modello innovativo sia per la collaborazione tra Enti che per la tecnologia che viene messa in campo con questa piattaforma. È uno strumento di grandissima utilità, che nasce da una iniziativa che vede coinvolta la nostra Amministrazione come comune capofila, con il centro Plinius dell’Università degli Studi Di Napoli “Federico II“, la Regione Campania, la Regione Sicilia e il comune di Grumento Nova“.

L’obiettivo, spiega il Sindaco di Cava de’ Tirreni, è “acquisire quelle competenze necessarie per rendere più efficienti le azioni della Protezione Civile territoriale e più efficaci i piani di intervento in caso di calamità. Grazie all’analisi del territorio il Caesar II permette di costruire gli scenari di rischio atteso e quindi di progettare correttamente gli interventi, e per questo si presenta come strumento utile anche per i professionisti che possono utilizzarlo nell’ambito del proprio lavoro e che assume una rilevanza ancora maggiore grazie anche alle opportunità offerte dal governo” (il Sisma Bonus del Dl Rilancio, Ndr).

L’incontro webinar del 28 maggio

Assieme all’Ordine degli ingegneri della provincia di Napoli e della Campania, l’incontro di questo pomeriggio vedrà la partecipazione anche degli architetti dell’Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della provincia di Napoli

Ad aprire le danze sarà il sindaco di Cava de’ Tirreni Vincenzo Servalli e l’assessore all’Urbanistica Giovanni Minieri, capofila del progetto Caesar II. Presiederà l’incontro l’Ing. Edoardo Cosenza, Presidente dell’Ordine degli ingegneri di Napoli e provincia. Saranno presenti, inoltre, il Prof. Leonardo di Mauro dell’Ordine degli architetti e l’architetto Antonio Cerbone, Responsabile del Dipartimento Protezione Civile e Sicurezza Abitativa.

A guidare la sessione formativa, invece, sarà il Prof. Giulio Zuccaro della Federico II di Napoli (cattedra di scienza delle costruzioni), nonché membro della Commissione Grandi Rischi e Supporto strategico al coordinamento per l’attuazione del progetto per il Comune di Cava de’ Tirreni.

Si tratta, secondo quanto spiegato dal Prof. Zuccaro, di “un grande contributo allo sviluppo dei piani di Protezione Civile con la possibilità di simulare e quantificare il danno sismico atteso”. Secondo il Professore, “i Comuni potranno, in questo modo, valutare meglio gli interventi da fare per la mitigazione del rischio con piani di investimenti e i sindaci avranno a disposizione uno strumento di analisi a supporto delle loro decisioni”.

Il Prof. Zuccaro spiegherà sinteticamente in cosa consiste il progetto Caesar II, per quanto concerne la riduzione dei rischi sismici implicati. A seguire Daniela De Gregorio e Giovanni Salatiello illustreranno gli usi applicativi del software Caesar II, mentre Lucio Trifiletti e Mattia Federico Leone approfondiranno le questioni legate all’implementazione pubblica del progetto Caesar II, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di combinare la mitigazione del rischio sismico con il risparmio energetico.

L’incontro potrà essere seguito attraverso la piattaforma web, sulla pagina facebook dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli o direttamente sul sito “www.ProgettoCaesar2.it”.

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