Sondaggi elettorali SWG, in recupero Forza Italia e il Movimento 5 Stelle, deboli PD e Lega

Pubblicato il 16 Giugno 2020 alle 18:27
Aggiornato il: 24 Giugno 2020 alle 23:27
Autore: Gianni Balduzzi

Sondaggi elettorali SWG, in calo PD e Lega, guadagnano decimali il Movimento 5 Stelle e Forza Italia. Merkel il leader straniero che ispira più fiducia

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Sondaggi elettorali SWG, in recupero Forza Italia e il Movimento 5 Stelle, deboli PD e Lega

L’ultima settimana dal punto di vista delle rilevazioni elettorali non porta fortuna ai primi due partiti italiani, Lega e PD, che segnano un’ulteriore battuta d’arresto, rendendo il panorama politico più equilibrato nel complesso.

Il partito di Salvini perde quattro decimali e scende al 26,9%, ma il PD per ora lo impensierisce poco, essendo fermo com’è a un deludente 19%, considerando i livelli raggiunti nei mesi scorsi.

Continua il momento relativamente positivo del Movimento 5 Stelle che invece cresce del 0,4% portandosi al 16,2%, e staccando maggiormente Fratelli d’Italia, che per alcuni istituti lo aveva raggiunto alcune settimane fa. Il partito della Meloni arretra del 0,3% e va al 14,1%.

Forza Italia invece guadagna mezzo punto. È al 6,1% ora, ma va detto che Swg è tradizionalmente l’istituto meno generoso con essa, e partiva da valori decisamente più bassi.

Tra i partiti più piccoli si registra il calo di Sinistra/MdP, che dal 4% riscende al 3,7%, mentre Italia Viva recupera due decimali, ma rimane sotto il 3%, al 2,9%. 3% stabile invece per Azione.

+Europa e i Verdi crescono di un decimale andando rispettivamente al 2,3% e 2,2%

Sondaggi elettorali
Fonte: SWG

SWG come sempre ha rivolto altre domande agli intervistati sull’attualità politica. Questa settimana sono relative alla percezione delle maggiori potenze internazionali e alle opinioni sulle alleanze che l’Italia dovrebbe stringere.

Ebbene, per la maggioranza relativa, il 41%, sono i Paesi della UE quelli con cui i rapporti dovrebbero essere incrementati. E di arriva al 74% tra gli elettori PD. A distanza gli USA, con il 13% (22% tra i leghisti), la Russia, con l’11% (ma arriva al 34% tra gli elettori FdI), e al 10% la Cina.

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Fonte: SWG

Sondaggi elettorali SWG, gli USA rimangono il Paese percepito come più potente.

La UE però non viene considerata in realtà come una realtà potente nel panorama globale. Rimane la percezione che siano gli USA i più potenti, con il 39% che li indica, tallonati dalla Cina, al 31%. La Cina raggiunge in realtà il 50% tra gli elettori di FdI, mentre i leghisti guardano di più agli USA come maggiore superpotenza.

UE e Russia, con il 6% e il 5%, sono lontani.

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Fonte: SWG

Gli stessi Paesi possono però fare paura, propri in virtù del potere che rappresentano.

E in particolare la Cina, il cui potere preoccupa l’80% degli intervistati. Segue con il 71% gli USA, temuti più da democratici e pentastellati, e poi la Russia, con il 62%.

Il 52% degli italiani e il 64% dei leghisti è poi preoccupato dal potere della UE

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Fonte: SWG

Se dai Paesi si passa ai leader invece emerge Angela Merkel come capo di Stato o di governo più stimato, con il 30% di approvazione, seppure in calo rispetto a novembre. Dietro Putine al 24%, che supera Von der Leyen, al 24%, che perde ben l’8% rispetto al momento dell’insediamento in autunno.

Guadagna invece 5 punti, e supera Trump, Macron, al 17%. Il presidente americani è fermo al 15%, davanti Boris Johnson e Xi Jinping, che è ultimo

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Fonte: SWG

I sondaggi elettorali di SWG sono stati svolti intervistando con metodo CATI-CAMI-CAWI 800 persone tra il 10 e il 12 giugno, 1200 per le intenzioni di voto

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L'autore: Gianni Balduzzi

Editorialista di Termometro Politico, esperto e appassionato di economia, cattolico- liberale, da sempre appassionato di politica ma senza mai prenderla troppo seriamente. "Mai troppo zelo", diceva il grande Talleyrand. Su Twitter è @Iannis2003
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