Emilio Fede arrestato a Napoli per evasione dai domiciliari

Pubblicato il 23 Giugno 2020 alle 15:42
Aggiornato il: 24 Giugno 2020 alle 23:24
Autore: Guglielmo Sano

L’ex direttore del Tg4 Emilio Fede è stato arrestato a Napoli per evasione dagli arresti domiciliari; si trovava nel capoluogo partenopeo per curarsi

Napoli
Emilio Fede arrestato a Napoli per evasione dai domiciliari

L’ex direttore del Tg4 Emilio Fede è stato arrestato a Napoli per evasione dagli arresti domiciliari; si trovava sul lungomare del capoluogo partenopeo per festeggiare il suo compleanno all’arrivo dei carabinieri.

Emilio Fede: arrestato a Napoli per evasione dai domiciliari

Emilio Fede è stato arrestato nella serata di lunedì 22 giugno 2020 da sei carabinieri in borghese mentre si trovava in un ristorante del lungomare di Napoli in compagnia della moglie, l’ex senatrice Diana De Feo: lo storico direttore del Tg4 stava festeggiando il suo 89esimo compleanno. Fede ha dichiarato di aver chiesto il permesso di allontanarsi dal proprio domicilio al tribunale di sorveglianza, tuttavia, il nulla osta non era ancora arrivato al momento della partenza da Milano: per questo sono scattate le manette. “È stato terrorizzante. Mi sono venuti ad arrestare per evasione perché non ho atteso le disposizioni per i servizi sociali. In un ristorante si sono presentati un capitano dei carabinieri, peraltro gentilissimo, con tre militari, come fossi il peggiore dei delinquenti” le parole rilasciate dall’ex volto di Rete 4 sulla vicenda ai cronisti.

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A Napoli per curarsi

Il Legale di Emilio Fede ha fornito qualche dettaglio in più: l’ex direttore del Tg4 si trovava in Campania per curarsi, quindi, ha chiesto l’autorizzazione ad allontanarsi dal suo domicilio per comprovate esigenze di salute e poi avvertito i carabinieri di Segrate della sua partenza. Detto ciò, prima dell’arresto, Fede era in attesa di conoscere l’esito della richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali dopo la condanna inflittagli nel processo Ruby bis a 4 anni e sette mesi di reclusione. Dopo sette mesi di domiciliari dovrebbe scontare i restanti 4 anni di pena proprio in affidamento ai servizi sociali. L’accusa per il reato di evasione dei domiciliari è incentrata proprio sul fatto che prima di partire per Napoli non avrebbe aspettato la comunicazione della decisione da parte del tribunale.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità
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