Cambio targa Telepass: come si fa, quando è possibile e procedura

Pubblicato il 2 Dicembre 2020 alle 05:51 Autore: Claudio Garau

Cambio targa Telepass: cos’è il servizio Telepass, come funziona e come si fa il cambio targa. Ecco le informazioni utili a riguardo

Cambio targa Telepass: come si fa, quando è possibile e procedura
Cambio targa Telepass: come si fa, quando è possibile e procedura

Il Telepass è uno strumento elettronico che negli ultimi anni ha ampliato non poco i suoi margini di applicazione. Infatti, oltre a servire – come tutti gli automobilisti ben sapranno – ad avere l’ok al casello dell’autostrada, senza dovere fare la coda per il pagamento tradizionale del pedaggio, oggi tale dispositivo costituisce un utilissimo supporto per chi si trova spesso alla guida, per una ragione o per l’altra. Il Telepass può infatti servire ad una pluralità di operazioni come, ad esempio, il pagamento del bollo o quello del parcheggio sulle strisce blu, solo per citarne alcune. Si può quindi agevolmente intuire che tale strumento sia sempre più in voga tra gli automobilisti, data la sua estrema praticità e facilità d’uso. Qui di seguito vogliamo però concentrarci su una specifica funzione del Telepass: è possibile cambiare la targa al Telepass? Vediamolo.

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Telepass: cos’è e come funziona

C’è più di un motivo che spinge a porsi la domanda sopra citata: ad es. il fatto del cambio della macchina, durante la validità dell’abbonamento Telepass o il noleggio di un mezzo di trasporto per ragioni di lavoro o per una vacanza estiva. E non sono di certo poche le persone che si chiedono se è davvero possibile il cambio targa al Telepass, considerando che gli utenti della strada muniti di detto dispositivo sono diversi milioni in tutta Italia. Ma cos’è in sintesi il dispositivo Telepass?

Altro non è che una scatoletta che si può installare facilmente nella propria automobile, agganciandola al parabrezza con un adesivo. Tale dispositivo permette il pagamento del pedaggio autostradale in via automatica, mediante addebito sul proprio conto corrente. Ed ovviamente consente anche tutta un’ampia varietà di servizi ulteriori. Il funzionamento del Telepass si basa sostanzialmente su tecnologia di transponder. In estrema sintesi, il Telepass comunica via radio con le diverse e antenne, dette “boa”. Appena il veicolo si avvicina al sistema di rilevazione del passaggio, posto sulle corsie apposite dei caselli autostradali, un sistema ottico lo riconosce automaticamente e di seguito invia un segnale, che è intercettato dal transponder a bordo. Quest’ultimo invia a sua volta un segnale di riconoscimento per issare la sbarra e addebitare così la quota di pedaggio sul conto Telepass del cliente/automobilista.

Per completezza, ricordiamo altresì che il Telepass può essere acquistato via internet, collegandosi al sito ufficiale e seguendo con attenzione le istruzioni. È necessario compilare tutti i campi con i propri dati personali, i dati del veicolo (numero di targa) ed ovviamente le coordinate bancarie (IBAN), per poter addebitare i costi del servizio. È inoltre possibile acquistarlo presso i Punti Blu o in banca o ancora presso gli uffici delle Poste. Una volta consegnato, il dispositivo è immediatamente utilizzabile.

È possibile il cambio?

A questo punto veniamo al nocciolo della questione e chiariamo se l’automobilista può cambiare la targa al Telepass, senza bisogno di un nuovo contratto. Pensiamo a chi, ad esempio, vuole sostituire il proprio veicolo ma ha l’abbonamento Telepass ancora attivo.

Ricordiamo che le norme che regolano il servizio in oggetto prevedono la possibilità di associare più di una targa ad un’utenza e ciò si rivela particolarmente utile per le famiglie che hanno più di un mezzo di trasporto. Inoltre, le norme contrattuali in materia prevedono l’opzione della consegna di un secondo Telepass, pur avendo stipulato un solo contratto (si tratta del servizio Telepass Twin). Risultato: l’automobilista potrà avere due dispositivi, potendo associare fino a quattro targhe diverse. Il costo è tutto sommato esiguo, corrispondendo alla cifra di pochi euro al mese.

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Ecco allora che l’elasticità delle norme in materia, ci fa intuire che è possibile il cambio targa Telepass, laddove ve ne sia bisogno. Abbiamo appena detto infatti che è possibile avere fino a quattro targhe diverse e, in ogni caso, non si pone alcun problema se una di queste quattro viene cambiata con quella di una macchina nuova (acquistata o noleggiata). Infatti, le norme di regolamento del servizio prevedono certamente il cambio targa al Telepass, e con un iter non complesso: l’interessato deve semplicemente avere una connessione internet e un dispositivo per la navigazione (smartphone, pc o tablet). Sul web sarà possibile effettuare il cambio targa in qualche minuto, senza alcun intoppo burocratico. Sul sito di Telepass oppure tramite l’apposita app dedicata sarà possibile trovare l’area “Le tue targhe»”: facendo clic su questa scritta sarà poi possibile trovare la voce “Inserisci nuova” (targa). A questo punto, sarà sufficiente cambiare il numero inserendo quello nuovo (o anche aggiungerlo se si tratta di più targhe gestite allo stesso tempo). Concludendo, in caso di eventuali dubbi o difficoltà nell’uso di internet per queste operazioni, sul sito web di Telepass è presente comunque il servizio clienti a fornire ogni chiarimento.

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L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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