Bonus bici 2020: rimborsi in ritardo, slitta il decreto per i pagamenti

Pubblicato il 30 Luglio 2020 alle 10:59 Autore: Guglielmo Sano

Bonus bici 2020: il portale del Ministero dell’Ambiente per richiedere l’incentivo non sarà operativo prima di fine agosto

Bonus bici 2020: rimborsi in ritardo, slitta il decreto per i pagamenti
Bonus bici 2020: rimborsi in ritardo, slitta il decreto per i pagamenti

Bonus bici 2020: il portale del Ministero dell’Ambiente per richiedere l’incentivo non sarà operativo prima di fine agosto. A pesare la complessità della procedura prevista e alcuni rallentamenti nel percorso del provvedimento che dovrebbe autorizzarlo.

Bonus bici 2020: il braccio di ferro tra Ministeri

Bonus bici 2020: il portale del Ministero dell’Ambiente non sarà operativo prima di fine agosto; solo a quel punto chi ha già comprato potrà chiedere il rimborso di massimo 500 euro volto a coprire il 60% delle spese sostenute per l’acquisto di biciclette, e-bike, monopattini elettrici e altri mezzi “sostenibili” a partire dal 4 maggio e fino al 31 dicembre (l’incentivo sarà prossimamente disponibile anche sotto forma di voucher elettronico). Tra i motivi che stanno facendo ritardare il lancio il braccio di ferro tra Ministero dell’Ambiente e Ministero dei Trasporti.

Il motivo del contendere la rendicontazione, più o meno rigida, delle spese: alla fine, si è imposta la linea del primo dicastero per cui la ricevuta dovrà essere “parlante”, ossia dovrà riportare non solo la natura degli oggetti acquistati ma anche il codice fiscale di chi li acquista. Il dibattito con il Mit, per cui sarebbe bastato solo lo scontrino, ha portato a dilatare l’iter del provvedimento con cui si metteva in campo il bonus: solo il 24 luglio è arrivato il nullaosta del Mef e del Mise. Adesso, si deve aspettare il placet della Conferenza Stato Regioni che non arriverà prima del 6 agosto.

Portale rimborsi a rischio tilt

Bonus bici 2020: in teoria, quindi, la pubblicazione del decreto attuativo potrebbe avvenire tra il 7 e l’8 agosto. A quel punto, anche se il Ministero dell’Ambiente avrebbe 60 giorni a disposizione, si punterà al lancio definitivo della piattaforma entro fine agosto: si vogliono dare un paio di settimane agli esercenti per prendere confidenza con la procedura online di registrazione. D’altra parte, si teme anche l’affollamento sul portale: tra quelle di chi ha già effettuato le spese (e vuole chiedere il rimborso) e quelle di chi deve richiedere il voucher il sistema potrebbe andare in tilt.

Allora ecco che arrivano le rassicurazioni del ministro Costa: “i fondi ci sono per tutti” ha detto precisando che le risorse stanziate sono arrivate a 210 milioni di euro. Detto ciò, 130 milioni di euro spesi per l’acquisto di bici, e-bike, monopattini elettrici e così via, sarebbero già “prenotati” secondo alcune stime: insomma, non è detto che si riesca ad evitare l’intasamento del portale ministeriale dedicato al bonus.   

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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