Aumento pensione di invalidità 2020: importo beneficiari. Il comunicato Inps

Pubblicato il 15 Ottobre 2020 alle 12:00 Autore: Guglielmo Sano

Pensioni di invalidità 2020: con un comunicato stampa, due giorni fa l’Inps ha annunciato come sia pronto a partire l’incremento al milione

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Aumento pensione di invalidità 2020: importo beneficiari. Il comunicato Inps

Aumento pensioni di invalidità 2020: con un comunicato stampa, due giorni fa l’Inps ha annunciato come sia pronto a partire l’incremento al milione per gli assegni dedicati agli invalidi civili e agli inabili al lavoro al 100%.

Pensione di invalidità: aumento in arrivo

Importanti precisazioni rispetto all’aumento della pensione di invalidità arrivano con il comunicato Inps del 13 ottobre 2020. È ufficiale: con il prossimo assegno, quello di novembre 2020, si comincerà a ricevere l’importo incrementato al milione. Così recita nello specifico il testo diffuso dall’ente:

“Aumenti in arrivo per i percettori degli assegni di invalidità: con la prossima rata di novembre 2020 l’Inps provvederà a mettere in pagamento la maggiorazione sociale in favore dei soggetti titolari di pensione per invalido civile totale 100%, pensione per i sordi, pensione per i ciechi civili assoluti e dei titolari di pensione di inabilità ex lege 222/1984. Un incremento fino a 651,51 euro per 13 mensilità (il cosiddetto “incremento al milione”), beneficio riconosciuto dalla legge n. 448/2001 per i soggetti con più di 60 anni di età che, con la sentenza della Corte Costituzionale (n. 152/2020) e il decreto legge n. 104 del 14 agosto 2020, è stato esteso ai soggetti riconosciuti invalidi civili totali, sordi o ciechi civili assoluti a partire dai 18 anni di età”

Aumento in arrivo anche per la pensione di inabilità

Per chi già riceve la pensione di invalidità l’aumento sarà riconosciuto in automatico: tra l’altro tra novembre e dicembre, i beneficiari dovrebbero ricevere anche gli arretrati dell’incremento che hanno decorrenza dal 20 luglio 2020. L’incremento degli assegni a 651,51 euro riguarda anche le pensioni di inabilità, tuttavia, i titolari dovranno presentare domanda entro il 30 ottobre per ricevere anche gli arretrati con decorrenza a partire dal primo agosto 2020 (se la domanda viene presentata successivamente al 30 ottobre, la decorrenza scatterà dal primo giorno del mese successivo a quello della domanda). L’Inps, dunque, precisa i requisiti reddituali che i titolari di pensione di inabilità devono rispettare per avere diritto all’incremento al milione:

“Per avere diritto alla maggiorazione la legge prevede una soglia di reddito annuo personale pari a euro 8.469,63 (che sale a euro 14.447,42, cumulato con il coniuge, nel caso in cui il soggetto sia coniugato). Ai fini della valutazione del requisito reddituale concorrono i redditi di qualsiasi natura, ossia i redditi assoggettabili ad IRPEF, sia a tassazione corrente che a tassazione separata, i redditi tassati alla fonte, i redditi esenti da IRPEF, sia del titolare che del coniuge. Al contrario non concorrono al calcolo reddituale i seguenti redditi:  il reddito della casa di abitazione; le pensioni di guerra; l’indennità di accompagnamento; l’importo aggiuntivo di 154,94 euro (legge 388/2000); i trattamenti di famiglia; l’indennizzo previsto dalla legge 25 febbraio 1992, n. 210, in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati”.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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