Vaccino Covid: copertura 80% popolazione entro settembre. Il piano di Figliuolo

Pubblicato il 15 Marzo 2021 alle 10:38 Autore: Guglielmo Sano
Vaccino Covid: copertura 80% popolazione entro settembre. Il piano di Figliuolo

Vaccino Covid: copertura 80% popolazione entro settembre. Il piano di Figliuolo

Vaccino Covid: nel suo ultimo intervento pubblico, il Generale Francesco Paolo Figliuolo, neo commissario all’emergenza, ha fornito nuove importanti indicazione sull’accelerazione che intende imprimere alla campagna di somministrazione.

https://www.termometropolitico.com/1593223_zona-rossa-e-zona-arancione-su-tutta-italia-come-cambiano-le-regole.html

Vaccino Covid: il piano del Generale Figliuolo

Il Generale Francesco Paolo Figliuolo ha fornito nuove importanti indicazioni sul suo piano di accelerazione delle somministrazioni del Vaccino Covid. Innanzitutto, il commissario straordinario all’emergenza ha fissato l’asticella alla copertura dell’80% della popolazione entro la fine di settembre (solo poco più del 3% degli italiani ha ricevuto anche il richiamo allo stato dei fatti).

Per raggiungere questo obiettivo è fondamentale arrivare a vaccinare circa 500mila persone al giorno a partire da metà aprile. Insomma, si parla di un netto cambio di passo considerando che nella prima metà di marzo, la media di somministrazioni si è fermata intorno a quota 170mila al giorno.

300mila dosi al giorno da subito

Il primo passo all’accelerazione del piano dovrà essere compiuto, per quanto riferito sempre dal Generale Figliuolo, già entro marzo: bisognerà somministrare almeno 300mila dosi di Vaccino Covid al giorno. Il Commissario straordinario all’emergenza non ha poi nascosto di contare in modo preminente sull’arrivo delle forniture del composto Johnson&Johnson per velocizzare la campagna vaccinale (basta una sola dose).

Da aprile a settembre, il colosso chimico americano dovrebbe consegnare all’Italia 23 milioni di dosi: queste si aggiungeranno ai 38 milioni in consegna da parte di Pfizer, ai quasi 19 milioni di vaccino Moderna, ai poco meno di 35 milioni di dosi Astrazeneca (e ai 14 milioni di dosi CureVac, il cui composto però non è ancora stato approvato dalle autorità sanitarie).

In pratica, tra aprile e settembre dovrebbero arrivare 137 milioni di dosi di Vaccino Covid. Una quantità tale da coprire 80 milioni di somministrazioni quando la popolazione “vaccinabile”, gli over 16 in breve, si attesta a quota 51 milioni. Sostanzialmente, il piano intende mettere in sicurezza la campagna vaccinale da ritardi e mancate consegne e, nel frattempo, assicurare una “riserva” di dosi per qualsiasi evenienza.

Segui Termometro Politico su Google News

Scrivici a redazione@termometropolitico.it

L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità
Tutti gli articoli di Guglielmo Sano →