Colori regioni e coprifuoco: cambiano le regole dalla prossima settimana?

Pubblicato il 10 Maggio 2021 alle 09:44 Autore: Guglielmo Sano
Colori regioni e coprifuoco: cambiano le regole dalla prossima settimana?

Colori regioni e coprifuoco: cambiano le regole dalla prossima settimana?

Colori regioni, coprifuoco e quarantena: mentre l’Italia si appresta a diventare tutta zona gialla, entra nel vivo il dibattito interno al governo sull’ulteriore allentamento delle restrizioni anti-contagio dopo lo spiraglio aperto il 26 aprile.

Colori regioni: nessuna regione in zona rossa

Colori regioni: lunedì 10 maggio, nessuna regione si trova in zona rossa. Anche la Valle D’Aosta esce dal lockdown e si unisce a Sicilia e Sardegna che rimangono in zona arancione, tutto il resto dell’Italia si trova in zona gialla visto il passaggio nella fascia di basso rischio epidemiologico di Puglia, Basilicata e Calabria. Dal 26 aprile in poi, trovarsi in zona gialla permette la riapertura di ristoranti e bar anche a cena se dotati di spazi all’aperto e la ripartenza di cinema, teatri e sale concerto anche se con capienza limitata. Inoltre, tra regioni in zona gialla ci si può spostare liberamente. Queste “libertà” potrebbero essere ampliate ed estese dopo il lancio del nuovo decreto sulla gestione dell’epidemia a cui sta lavorando il Governo Draghi.

Coprifuoco e quarantena: come cambiano le regole?

Colori regioni: il nuovo decreto sulla gestione dell’epidemia potrebbe arrivare venerdì 14 maggio, in parallelo, alla diffusione del consueto monitoraggio Iss sulla diffusione del coronavirus sul territorio nazionale. D’altra parte, già mercoledì 12 maggio, qualche anticipazione sul testo dovrebbe essere fornita dallo stesso Presidente del Consiglio Draghi atteso in Parlamento per un question time. La discussione su un ulteriore allentamento delle restrizioni anti-contagio interna all’esecutivo si sta svolgendo a un ritmo serrato: su richiesta dei governatori potrebbero essere rivisti i parametri di assegnazione della fascia di rischio (con l’indice Rt che sembra destinato a essere messo da parte) ma è sicuramente quello del coprifuoco il tema più caldo.

Dal centrodestra si preme per l’eliminazione della misura: più probabile uno slittamento dell’orario di inizio alle 23 o alle 24 a partire dal 17 maggio (o dall’1 giugno). Altra importante novità: da metà maggio dovrebbero cambiare le regole per chi arriva da altri paesi Ue ma anche da Gran Bretagna e Israele. In pratica, via la quarantena: basterà un tampone con referto negativo o il certificato di avvenuta vaccinazione (niente 5 giorni di isolamento con test obbligatorio finale).

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità
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