Referendum cannabis ed eutanasia: le posizioni dei partiti

Pubblicato il 15 Settembre 2021 alle 12:25 Autore: Guglielmo Sano
Referendum cannabis ed eutanasia: le posizioni dei partiti

Referendum cannabis ed eutanasia: le posizioni dei partiti

Referendum cannabis e referendum eutanasia: procede a ritmo sostenuto la raccolta firme per entrambe le consultazioni, trainata dalla nuova possibilità di aderire con procedura online. Quali sono le posizioni dei partiti in merito alle proposte di modifica alla legge riguardanti i due spinosi temi?

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Referendum cannabis

Referendum cannabis: hanno ormai superato quota 230mila le firme. La proposta di quesito referendario riguarda il Testo Unico in materia di stupefacenti e, in particolare, vorrebbe depenalizzare la coltivazione ed eliminare la pena della detenzione per qualsiasi comportamento considerato attualmente illecito riguardante la cannabis (tranne l’associazione a delinquere finalizzata al suo traffico).

La battaglia è stata portata avanti da diverse associazioni (Tra queste Luca Coscioni e Antigone) e trova l’appoggio di alcuni partiti storicamente legati a iniziative del genere: Radicali, Rifondazione Comunista. Anche +Europa, Possibile, Sinistra Italiana sostengono l’iniziativa. Anche il Movimento 5 Stelle, o almeno il suo garante Beppe Grillo, si è schierato a favore del referendum chiedendo agli elettori pentastellati di firmare. Non risulta che abbia preso posizione, invece, il capo politico del partito Giuseppe Conte. Neanche il Partito Democratico risulta aver preso una posizione ufficiale. Nettamente contrari tutti i partiti di centrodestra.

Referendum eutanasia

Referendum eutanasia: già a metà agosto è stata raggiunta la soglia delle 550mila firme necessarie. La proposta referendaria prevede l’abrogazione parziale dell’articolo 579 del codice penale ove questo punisce l’assistenza al suicidio: questo intervento di fatto legalizzerebbe l’eutanasia attiva, cioè la somministrazione dei farmaci necessari per il cosiddetto suicidio “assistito” (attualmente illegali in Italia.

Anche questa iniziativa è promossa dall’associazione Luca Coscioni e sostenuta dalla sinistra e dalle forze liberali (Radicali, +Europa, Possibile, Sinistra Italiana). Non hanno ufficialmente preso posizione sul tema né l’M5S né il Pd (anche se diversi esponenti di entrambi i partiti si sono schierati a favore dell’iniziativa a titolo personale aiutando i comitati di raccolta firme a livello locale). Anche sulla proposta di legalizzazione dell’Eutanasia il centrodestra è compattamente contrario.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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