Restrizioni capodanno 2022: divieto alle feste in piazza e non solo. Il quadro

Pubblicato il 30 Dicembre 2021 alle 12:32 Autore: Claudio Garau
Botti di capodanno

Le ultime settimane sono state caratterizzate, anche in Italia, dalla risalita dei casi di coronavirus, proprio a causa della forte contagiosità della variante Omicron. Ecco allora la risposta del Governo con il decreto “Festività”, che ha stabilito una vera e propria stretta alle regole di comportamento e alle attività a contatto con gli altri, anche in vista dei festeggiamenti del giorno di San Silvestro. Quali sono dunque le novità in tema di restrizioni capodanno? Scopriamolo di seguito. 

Restrizioni capodanno: meno divieti rispetto al 2020, ma prevale la cautela 

Come accennato, molte le novità introdotte, che intendono meglio tutelare le persone contro i rischi di impennata dei casi di coronavirus. Oltre all’estensione del Super Green pass in altri luoghi prima esclusi, all’obbligo di mascherina all’aperto e di Ffp2 negli eventi in presenza del pubblico e a bordo dei mezzi pubblici, le nuove regole attengono in particolar modo alle feste e ai rischi di assembramenti, tipici delle celebrazioni del nuovo anno.  

Vero è che le restrizioni capodanno non saranno come quelle del 31 dicembre 2020 e dunque non vi saranno zone rosse. Tuttavia, vi saranno comunque limiti e divieti di festeggiamenti in piazza. 

Rispetto al 2020, la differenza che balza maggiormente all’occhio è la mancanza del coprifuoco per l’ultimo dell’anno. Ma come accennato, l’Esecutivo guidato dal Premier Draghi ha preferito la linea della cautela. 

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Restrizioni capodanno: ecco cosa non sarà permesso 

Di seguito una sintetica panoramica delle novità di cui al Dl Festività, in vista dell’ultimo dell’anno: 

  • Divieto di tutti gli eventi, delle feste previste in piazza e dei concerti all’aperto fino al 31 gennaio in tutta Italia, per impedire assembramenti; 
  • Divieto di apertura delle discoteche e dei locali da ballo fino alla fine del  prossimo gennaio, per la stessa motivazione appena citata;  
  • Nelle abitazioni, invece, non vi saranno divieti o restrizioni capodanno rispetto agli invitati, a differenza dello scorso anno. Infatti il 31 dicembre 2020 il numero di ospiti era limitato a sole due persone. 
  • Aperti i ristoranti a differenza dello scorso anno, ma attenzione perché al chiuso si potrà accedere esclusivamente se muniti del certificato verde rafforzato. In altre parole, potranno festeggiare al ristorante solo coloro che si sono vaccinati o sono guariti dal coronavirus e non le persone che hanno fatto il tampone, pur con esito negativo. 

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L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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