Quarantena e autosorveglianza: che differenza c’è e cosa bisogna fare

Pubblicato il 5 Gennaio 2022 alle 08:30 Autore: Guglielmo Sano
Quarantena e autosorveglianza: che differenza c’è e cosa bisogna fare

Quarantena e autosorveglianza: che differenza c’è e cosa bisogna fare

Per effetto dell’ultimo Decreto Covid licenziato dal Governo Draghi, dal 31 dicembre sono entrate in vigore nuove regole per quanto riguarda i contatti stretti con positivi al coronavirus: quando bisogna sottoporsi alla quarantena e quando invece basta un periodo di autosorveglianza?

Quarantena: obbligo eliminato per vaccinati e guariti da meno di 4 mesi

Dal 31 dicembre in vigore le nuove regole sulla quarantena: questa è diversa dall’isolamento, cui devono sottoporsi i positivi al coronavirus, e riguarda i “contatti stretti” di una persona risultata positivi. Questi, appunto, in base al nuovo Decreto Covid non dovranno più osservare un periodo di quarantena se hanno ricevuto la terza dose, se hanno completato il ciclo vaccinale (prima e seconda dose) da meno di 120 giorni oppure sono guariti dal Covid da meno di 4 mesi. In caso di contatto stretto con positivo basterà un periodo di autosorveglianza.

 In cosa consiste l’autosorveglianza? In breve si ha l’obbligo di indossare le mascherine Ffp2 quando si hanno contatti con altre persone e monitorare attentamente l’eventuale comparsa di sintomi associabili al Covid per un periodo di 5 giorni. Se non si sviluppano sintomi sospetti, l’autosorveglianza termina dopo 5 giorni senza necessità di sottoporsi a tampone ma bisognerà indossare l’Ffp2 in caso di contatto con altre persone per ulteriori 5 giorni. Diverse le regole in caso di sintomi: in questo caso bisogna fare un tampone entro i 5 giorni di autosorveglianza, se è negativo ma si continuano a manifestare sintomi bisognerà ripetere il tampone a 5 giorni dal contatto stretto con il positivo. In caso di nuovo esito negativo termina l’autosorveglianza.

Cosa cambia per tutti gli altri?

Diverse le regole sulla quarantena nel caso in cui si sia ricevuta la seconda dose da più di 120 giorni oppure si sia guariti dal Covid da più di 4 mesi ma meno di 6. In tali evenienze la quarantena deve durare 5 giorni dal contatto con il positivo: dunque, al quinto giorno si deve fare un tampone. Se è negativo termina la quarantena.

 Infine, per chi non è vaccinato o ha terminato i ciclo da meno di 14 giorni la quarantena dura per 10 giorni dal contatto stretto: al decimo giorno si deve fare tampone, se negativo termina la quarantena. La quarantena può terminare anche senza sottoporsi a test dopo 14 giorni (ma non devono essere comparsi sintomi).

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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