09/06/2012

Il governo spagnolo al bivio tra salvare le banche o la propria autonomia

Redazione
il governo spagnolo e le banche

Il governo spagnolo al bivio tra salvare le banche o la propria autonomia

 

Sono giorni decisivi per la Spagna. La bolla immobiliare che ha messo in ginocchio il sistema bancario iberico dovrebbe portare il Governo Rajoy a chiedere l’aiuto del Fondo Europeo di stabilità, almeno secondo quanto riferisce l’agenzia Reuters, ed a farlo già in questo fine settimana.

In realtà, a quanto si apprende dalla Presidenza dell’Eurogruppo, non è prevista alcuna riunione dei Grandi d’Europa. Rajoy infatti non vorrebbe essere costretto a chiedere aiuti, preoccupato per le ripercussione che ciò avrebbe sulla sua politica economica.

[ad]Richiedendo gli aiuti dell’eurogruppo, infatti, il Governo spagnolo si porrebbe nelle stesse condizioni di Grecia, Irlanda e Portogallo, paesi su cui gravano pesanti condizionamenti di politica economica. Senza contare il danno d’immagine per l’economia del Paese e per il suo stesso governo.

Nel frattempo però la Bce preme, e secondo quanto riferisce Bloomberg, sarebbe preoccupata per gli effetti di eventuali ritardi nella richiesta di aiuti. La situazione, si sostiene, sarebbe simile a quella dell’Irlanda, risolvibile rafforzando la solidità degli istituti bancari. Ed anche l’Fmi comincia a fare i conti: sarebbero 40 i miliardi necessari nel breve periodo per salvare il sistema, di più se si dovrà riclassificare i prestiti. Per questo la soluzione dovrebbe però passare attraverso l’intermediazione di un istituto pubblico come il Fondo di Ristrutturazione Bancaria.

il governo spagnolo e le banche

Diverso l’approccio della Merkel. Secondo la Cancelliera infatti, non si dovrebbero fare pressioni agli stati affinché accettino aiuti. Se sia un sincero convincimento o funzionale al cambiamento di rotta che il Governo tedesco sta tenendo negli ultimi giorni, lo sapremo solo nei prossimi giorni.