La vigilia di Capodanno delle opposizioni: “Boicottiamo il messaggio di Napolitano”

Pubblicato il 29 Dicembre 2013 alle 18:27 Autore: Redazione
Beppe Grillo "Larghe intese colabrodo, Napolitano collante"

Il 2013 è destinato a chiudersi sotto il segno di una polemica singolare. Infatti una parte di Forza Italia, Lega Nord e Movimento 5 Stelle hanno deciso di boicottare il tradizionale messaggio di fine anno del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Due dei tre partiti più rappresentativi dell’opposizione parlamentare hanno addirittura organizzato delle iniziative simboliche per convincere i cittadini italiani a spegnere il televisore e rinunciare al discorso del Capo dello Stato, il primo del suo secondo mandato.

Napolitano

“ACCENDIAMO IL TRICOLORE” – L’ex parlamentare del Pdl Giuseppe Moles ha lanciato su Facebook e Twitter l’evento “Spegniamo Napolitano, accendiamo il Tricolore”. Il docente lucano ha spiegato così il motivo dell’iniziativa: “Constatiamo con sconcerto e amarezza che le continue esternazioni del Capo dello Stato appaiono sempre più come il segno dell’abbandono del suo ruolo istituzionale di garanzia per porsi invece come paladino e tutore della sopravvivenza e delle istanze di una maggioranza e di un governo non scelti dai cittadini – ha detto Moles –. Interventi forti e vibranti questi, mai portati peraltro a sostegno di altri governi quelli sì scelti dal voto democratico degli italiani”. All’evento (con tanto di pagina Facebook e poco più di 538 aderenti) parteciperanno “a titolo personale” il portavoce di FI Daniele Capezzone, gli ex governatori Giancarlo Galan e Renata Polverini, infine l’ex direttore del Tg1 Augusto Minzolini, che ben indossa i nuovi panni politici. Di tutt’altro parere è Fabrizio Cicchitto, uomo forte del Nuovo Centrodestra alfaniano: “L’iniziativa di Forza Italia è ridicola e grottesca”. D’acchito Moles twitta: “Evidentemente di burlesque Cicchitto se ne intende”. Gli ultimi giorni dell’anno della destra terminano quindi con schermaglie di (vecchia) coalizione.

“SPEGNI GIORGIO, ACCENDI LE STELLE” – Il leader del M5S ha invece annunciato in pompa magna la sua iniziativa di fine anno: “Il messaggio di fine anno 2013 di Beppe Grillo sarà trasmesso sul blog alle ore 20.30 di martedì 31 dicembre. Non perdere questo appuntamento. Avvisa tutti i tuoi amici e parenti. In alto i cuori!”, recita il banner sulla home page del blog. Ci sarà dunque, in contemporanea alle reti unificate, uno streaming grillino a cui parteciperanno circa 22 mila persone, stando ai numeri degli iscritti all’evento su Facebook. Il tema forte del contromessaggio pentastellato sarà sicuramente l’impeachment di Napolitano che il MoVimento vuole portare in Parlamento già a gennaio: “Quando alle 20 in punto re Giorgio si sarà accomodato sulla sua regale poltrona, avrà dato un’occhiata al gobbo e si sarà schiarito la voce pronto a recitare il suo copione e a rifilarci le sue verità, noi scegliamo di non ascoltarle”, ha poi scritto in maniera impietosa Grillo sul sua pagina Facebook.

“GUARDERO’ PEPPA PIG” – Curiosa l’iniziativa del neosegretario federale della Lega Matteo Salvini, che non ha mai nascosto la sua avversione per le istituzioni romane: “Ho già in programma di vedere in tivù Peppa Pig (un cartone animato di grande successo ndr) con mia figlia di un anno – ha detto l’ex consigliere milanese all’Ansa -. Lo dico senza spirito polemico, visto che sono dieci anni che non ascolto il discorso” e approfitta per bacchettare l’iniziativa di Forza Italia: “Come al solito FI ci arriva tardi, ma meglio tardi che mai”. Peppa Pig sarà la nuova ideologa della Lega nel 2014?

L'autore: Redazione

Redazione del Termometro Politico. Questo profilo contiene articoli "corali", scritti dalla nostra redazione, oppure prodotti da giornalisti ed esperti ospiti sulle pagine del Termometro.
Tutti gli articoli di Redazione →