Vertice Libia: si è concluso con un nulla di fatto?

Vertice Libia: si è concluso con un nulla di fatto? Come da previsioni, la Conferenza Internazionale sulla Libia – svoltasi il 12 e il 13 novembre a Palermo – è stata costretta a scontare per tutto il suo svolgimento numerose difficoltà. Queste sono dovute in primo luogo alla profonda divergenza di visioni sul futuro del paese da parte dei vari attori interessati. Tra questi, oltre ai leader più noti, vanno ricomprese decine di milizie e tribù che hanno un peso decisivo nel controllo del territorio libico. Infatti, la Libia è tuttora politicamente divisa a metà tra il parlamento di Tobruk e l’assemblea di Tripoli, che rispondono rispettivamente al generale Khalifa Haftar e a Fayez Al Serraj. Il sud-ovest del paese, il Fezzan, è invece gestito da una molteplicità di clan e milizie in competizione per il controllo delle risorse e dei confini meridionali del paese. Vertice Libia: la via “democratica” “Facciamo questa conferenza per il popolo libico e perché vogliamo che il popolo libico possa decidere in via democratica del proprio futuro”, ha dichiarato il premier Giuseppe Conte in apertura dei lavori. Ma la strada per un accordo che stabilizzi il paese è ancora in salita. Prova ne è il... View Article