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pubblicato: martedì, 9 settembre, 2014

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Emilia-Romagna, a Bonaccini e Richetti contestate spese per 9000 euro

Stefano Bonaccini, ex bersaniano, oggi membro della segreteria Pd

Poco meno di 4mila euro tra rimborsi chilometrici, cene e pranzi. Questa la cifra che la procura di Bologna contesta a Stefano Bonaccini nell’ambito dell’inchiesta sulle spese ‘pazze’ dei consiglieri emiliano romagnoli in cui il candidato Pd alle primarie è indagato per peculato. Ammontano invece a 5.500 euro le spese ritenute illecite e contestate a Matteo Richetti, il deputato Pd che ha annunciato il proprio ritiro dalla corsa alle primarie.

La notizia di reato è stato un vero e proprio fulmine a ciel sereno nel PD. Per le elezioni regionali in Emilia, che si terranno il 23 novembre, si aspettava una competizione alle primarie di  grande livello. La questione delle primarie con ben due renziani ha destato l’interesse anche del premier stesso, che dal palco di Bologna della Festa dell’Unità aveva dato il via libera alle primarie invogliando gli sfidanti ad appoggiare, dopo la sconfitta, chi risulterà vincitore.

richetti pd

RICHETTI SU FB, MI RITIRO PERCHÈ SERVE UNITÀ – “L’unità è un valore che non va solo dichiarato, ma anche praticato”. Così il deputato Pd Matteo Richetti motiva su Facebook la decisione di ritirarsi dalle primarie del centrosinistra per la presidenza della Regione Emilia-Romagna. L’unità “per me, in politica, è un valore importante – scrive – così come lo è trovare un punto di sintesi, di lavoro insieme. Per questo non metterò in campo la mia candidatura. Decisione sofferta e meditata, ma credo sia nell’interesse dell’Emilia Romagna e del Pd. Ora non è il momento delle divisioni, il nostro Paese e la nostra regione non possono permetterselo. Nel tempo in cui stiamo portando avanti riforme importanti per l’Italia – aggiunge – accolgo l’invito, arrivato da più parti, all’unità. Lo faccio perchè non basta prendere applausi scroscianti dal nostro popolo, dai democratici, quando si fanno appelli alla coesione. Bisogna saperla realizzare. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno messo la loro faccia e la loro firma a mio sostegno, sapendo che non una goccia di questo sforzo andrà perduta”.


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47 comments
Alessandro Casasso
Alessandro Casasso

Ettorre, per dirne una il m5s ha candidato Davide Bono alla Regione Piemonte, anche lui indagato per la rimborsopoli piemontese. Anche lui 4mila euro di spese improprie contestate, come Bonaccini. Nessuno s'è sognato di gridare allo scandalo e Bono è stato archiviato a luglio, dopo le elezioni. Io ho sempre pensato che c'è accusa e accusa. Un Formigoni, un Penati, un Errani, per ciò di cui sono accusati, dovevano dimettersi.

Cosimo Ettorre
Cosimo Ettorre

Invece,grazie a Renzi, stai diventando berluschino con qualche anno di ritardo.Quando i cuginetti del PDL vengono indagati vi stracciate le vesti e quando tocca ad uno di voi è solo un "compagno che sbaglia"

Vasco Bazzani
Vasco Bazzani

si e dimesso x poter chiarire la sua posizione. ma neache questo serve,

Leonardo Braccio
Leonardo Braccio

Mi spiace, ma tutti i capigruppo sono indagati, da almeno un mese si parla solo dei due del PD. Richetti, vai avanti, non possono essere Procura e giornali a decidere chi sarà il prossimo Governatore dell'Emilia Romagna!!!!

Annamaria Cesini
Annamaria Cesini

@Alessandro Casasso ma quello che conta è la grancassa italiota del tuttiacasa tuttuiladri. Dopo i vizi Berlusconiani Grillo ha diffuso la peste bubbonica.

Alessandro Casasso
Alessandro Casasso

9000 euro in una legislatura sono 5 euro al giorno. di spese "contestate" e poi bisogna vedere se sono effettivamente improprie. se mi dicevano che nel 2014 ci saremmo fatti le pippe su questo per decidere un presidente di Regione, diventavo berlusconiano 20 anni fa, anche se allora facevo le elementari.

Alex Parela
Alex Parela

Si. eliminare i rimborsi ai gruppi e/o partiti.

Annamaria Cesini
Annamaria Cesini

O i soldi ai partiti o ai gruppi si mettano d'accordo. Non può essere sempre domenica

Annamaria Cesini
Annamaria Cesini

Qui chi cugghiona è Grillo e tutti i 5 stelle che dove governano fanno le stesse cose se non peggio degli altri

Sandro Maranga
Sandro Maranga

Verissimo! Hai ragione, basta con tutti questi giornali asservati ai 5stelle!

Alex Parela
Alex Parela

La Magistratura accerti tutto quello che deve accertare ma è probabile che con queste cifre le spese siano giustificate e rientrino nel novero di quelle legittime riconosciute ai gruppi. Non sussitendo alcun reato. Il problema è politico, ovvero bisogna eliminare i i rimborsi ai gruppi.

GiorgioGraffieti
GiorgioGraffieti

cioè contestano meno della metà della cifra (ancora da verificare) dei 22.000 euro che la Corte dei Conti ha imposto di restituire al M5S che sbraita che i ladri sono gli altri... solo in Italia

Angela Pad
Angela Pad

Non ce ne uno non indagato! Hahaha

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

E che sarà mai? Bisogna temere i vaff... di Grillo. Quelli si che sono pericolosi...

ctx
ctx

Beh, un grillino da solo deve rispondere di oltre 20.000 .... vedi tu

Antonio Piarulli
Antonio Piarulli

Il vero volto dei "rottamatori",tutti verginelli! Buon giorno Italia.

Lamberto Giusti
Lamberto Giusti

Ladro, come ladri sono in Piemonte e in quasi tutte le regioni italiane. Ladri, ladri, ladri!!!

ctx
ctx

ti riferisci al consigliere m5s che da solo, deve rispondere di oltre 20.000 euro?

Donato Palmieri
Donato Palmieri

La gente del PD cerca la pagliuzza negli occhi degli altri...

Auro Gall
Auro Gall

Gli elettori PD amano i ladri?

Raffaele Zullo
Raffaele Zullo

Delinquentuccio da strapazzo, non se ne salva uno, neanche dei nuovi, tutti nà massa di ladri delinquenti.

Salvo Marino
Salvo Marino

Tutta colpa di casaleggio.... Vero cari piddini???

ctx
ctx

Guarda che a quello del m5s anno chiesto > 20.000€. Di che stiamo parlando?

Elena Giromini
Elena Giromini

Interessante che entrambi i contendenti pd siano indagati. ..ovviamente per aver rubato

ctx
ctx

m5s aveva due consiglieri. uno è stato espulso, l'altro ha in contestazione oltre 20.000 in questa stessa inchiesta ed è pure stato espulso

pietro83
pietro83

ma chissa' chi vincera' queste primarie...perche' si sa che poi sara' il governatore dell'emilia romagna...non dimenticate palma costi..potrebbe essere lei un ostacolo per bonaccini adesso...in ogni caso, io vivo a bologna, vincera' il pd ma non con il mio voto! questo e' sicuro

ctx
ctx

@pietro83 vota m5s che con un solo consigliere deve restituire oltre 20.000 euro. Mi sembra più efficiente da questo punto di vista.

Trackbacks

  1. […] sono le notizie che si dividono le prime pagine dei quotidiani oggi: i due candidati Pd alle primarie per la presidenza dell’Emilia Romagna risultati indagati per… e il premier Matteo Renzi che promette “meno tasse sul […]

  2. […] faremo una ragione, troveremo una persona altrettanto preparata ed autorevole”. A proposito della bufera giudiziaria abbattutasi sul PD emiliano e sull’ipotesi che il premier abbia chiesto al candidato Richetti di fare un passo indietro […]

  3. […] Emilia Romagna: dopo il colpo di scena di ieri nulla è dato per scontato. A sconvolgere il quadro politico, a poche settimane dalle primarie del 28 […]

  4. […] alle spese pazze dei consiglieri Pd in Emilia Romagna, l’inchiesta ha travolto anche i due candidati alle primarie per la presidenza della regione, Bonaccini e Richetti.Il Fatto Quotidiano attacca invece il premier che avrebbe messo “le mani sul Csm” mentre […]

  5. […] L’indagine che ha travolto i vertici del Pd in Emilia Romagna continua a far rumore. Sulla questione è tornato uno degli indagati eccellenti, Matteo Richetti. Il deputato modenese del Pd, torna sulla sua decisione di non partecipare alle primarie Pd. “Matteo Renzi non mi ha mai chiesto di ritirarmi dalle primarie ma certo da Roma e in Emilia ho ricevuto sollecitazioni a fare un po’ di ordine nel quadro che si era creato. Ho scelto di fermarmi – spiega Richetti – per semplificare il quadro e per evitare ogni possibile strumentalizzazione e divisione, ho cercato di fare una scelta che rafforzasse il lavoro del Pd”. “La mia decisione – aggiunge – ha coinciso con le informazioni che poi mi sono arrivate sull’indagine e per questo ho ritenuto ancora più opportuno ritirarmi. Posso dire che le motivazioni che mi hanno portato a fermarmi dalla corsa si sono sommate”. […]