•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: lunedì, 13 ottobre, 2014

articolo scritto da:

Risultati provinciali, elezioni di secondo livello

risultati provinciali elezioni di secondo livello

Risultati provinciali: giungono i primi risultati delle elezioni di secondo livello per l’elezione dei presidenti e consigli provinciali. Si tratta della prima elezione dall’entrata in vigore della Legge Delrio.

PROVINCIA BRESCIA –  È l’esponente del Partito democratico Pierluigi Mottinelli il nuovo presidente della Provincia di Brescia. Ha ottenuto il 66,37% dei voti con 1.338 preferenze. È questo l’esito dello scrutinio dopo il voto di ieri. Mottinelli, sostenuto da una lista Pd-Forza Italia, era l’unico candidato in corsa per la poltrona di presidente.

delrio canta vittoria piu soldi a italia

PROVINCIA CHIETI – È Mario Pupillo, sindaco di Lanciano (Chieti) e candidato per il centrosinistra, il nuovo presidente della Provincia di Chieti. Ha ottenuto 48.343 voti, pari al 58,35%, mentre al sindaco di Paglieta, Nicola Scaricaciottoli, espressione del centrodestra, sono andati 34.350 voti, 41,65%. Pupillo era sostenuto dalla lista ‘Provincia Unita Mario Pupillo presidente’. Per il centrodestra erano schierate le liste ‘Insieme per il territorio’ e ‘La Provincia che vogliamo’. Lo scrutinio sta proseguendo per determinare la composizione del nuovo Consiglio provinciale. Con Pupillo il centrosinistra torna alla Provincia di Chieti, per cinque anni guidata da una Giunta di centrodestra con presidente Enrico Di Giuseppantonio, che non si è ricandidato. “Comincerà un lavoro difficile, una fase politico-amministrativa molto complessa e quindi dovremo subito cogliere gli obiettivi principali per poter ripartire e dare vigore alla nostra azione” ha commentato Pupillo nell’immediato.

PROVINCIA LECCE – Antonio Maria Gabellone, del Centrodestra, si è confermato alla guida della Provincia di Lecce con il 52,6% dei voti nelle elezioni di secondo livello svoltesi ieri secondo la nuova legge Delrio. Il candidato del centrosinistra Massimo Manera ha ottenuto il 47,4%. Gabellone fu eletto presidente con il Pdl anche con la vecchia legge nel 2009 ed è rimasto in carica per cinque anni. Le liste che lo sostenevano erano Salento Futuro per Gabellone Presidente, Forza Italia e Nuovo Centrodestra. Il candidato del centrosinistra era sostenuto da Salento Cambia con Manera Presidente e da Salento Bene Comune per Manera presidente.

PROVINCIA BARLETTA-ANDRIA-TRANI – Si è tenuto ieri (domenica 12 Ottobre) lo spoglio: ecco risultati provinciali Barletta-Andria-Trani. Dieci sindaci e 228 consiglieri chiamati al voto. Eletto presidente Francesco Spina che con circa il 60% dei voti ha battuto lo sfidante Pasquale Cascella, sindaco di Barletta. Spina è un sindaco eletto col cosiddetto terzo polo ed al momento è vicino all’unione delle forze UDC-NCD. La candidatura di Spina a presidente della provincia è stata sostenuta dal centrodestra dopo la trattativa sfumata col centrosinistra. I consiglieri provinciali eletti: LISTA Centro Destra “Provincia Popolare – Uniti per la Bat”  (lista del neo presidente eletto Francesco Spina): Minervino Andrea, Corrado Giuseppe, Silvestri Vigilante Benedetto, Campana Domenico, Antonucci Luigi Rosario, Giorgino Vincenzo, Spina Antonia. LISTA “Centrosinistra per la nuova Bat” (candidato presidente Pasquale Cascella): Marchio Rossi Lorenzo, Sgaramella Pasquale, Vitanostra Salvatore, Antonucci Giuseppe. LISTA “Provincia Civica”: Bruno Giovanna.

PROVINCIA COSENZA – Mario Occhiuto, di Forza Italia, è stato eletto presidente della Provincia di Cosenza. Occhiuto, sindaco di Cosenza dal 2011, ha ottenuto il 39% circa dei voti, precedendo il sindaco di Rende, Marcello Manna, sostenuto dal Nuovo centrodestra. Terzo il sindaco di Cassano allo Jonio, Giovanni Papasso, del centrosinistra.

CITTÀ METROPOLITANE,  A TORINO OGGI PROCLAMAZIONE 18 ELETTI – Saranno proclamati oggi, dopo la ponderazione che verrà effettuata questa mattina a Palazzo Cisterna, i 18 componenti eletti del Consiglio metropolitano di Torino in rappresentanza dei 315 Comuni della provincia torinese che daranno vita al nuovo Ente di area vasta. Al voto ieri si è recato il 73,8% degli aventi diritto (3775 tra sindaci e consiglieri comunali, ndr) che hanno votato nel seggio di via Maria Vittoria a Torino e in altri dieci comuni del torinese, Chieri, Chivasso, Ciriè, Collegno, Ivrea, Moncalieri, Pinerolo, Rivarolo Canavese, Settimo Torinese e Susa. In Piemonte si è votato in tutte le province, ad eccezione di Vercelli dove si voterà nel 2016.


L’inglese impeccabile di Virginia Raggi – CLICCA IL VIDEO

L'inglese impeccabile di Virginia Raggi

Sondaggio Referendum Costituzionale

sondaggio referendum costituzionale

La domanda del giorno

Ultimo giorno di sondaggi: chi vincerà il referendum costituzionale?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2016

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2016

Riforma Costituzionale: clicca sulla Costituzione e fai il quiz!

Quiz Riforma Costituzionale

Termometro delle Voluttà

DaSì o No?

DaSì o No?

articolo scritto da:

10 comments
Matteo Busoni
Matteo Busoni

Ma... Il PD non le aveva abolite??? Ma guarda, un'altra cazzata!!!

Giuliano Iacomucci
Giuliano Iacomucci

ma le province non erano state abolite? forse volevano dire bollite..

Marco Angius
Marco Angius

ma renzie e il pd non le avevano abolite le province?

Cosimo Ettorre
Cosimo Ettorre

Nessuno ne parla ma le liste ammesse dall'Ufficio elettorale della Provincia di Torino erano tre: “Movimento 5 stelle” con 11 candidati, "Città di città" con 18 candidati (Pd, Ncd e Forza Italia), “Lista civica alternativa” con 11 candidati (Lega nord e Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale).In molte altre èrovince c'è stata la fusione tra PD e PDL. Le liste in cui si sono fusi NCD,FI e PD sono l'avanguardia di ciò che ci aspetta nel prossimo futuro?

Manoah Cammarano
Manoah Cammarano

Sicuramente no, l'italiano medio ha sempre dimostrato una predilezione per i condannati ndr. Ma Almeno era il popolo a scegliere, ora invece si è creata una super casta che si elegge da se... La cosa è gravissima a mio avviso!

Vittorio Cobianchi
Vittorio Cobianchi

Guarda che i ladri mafiosi e collusi sono gli eletti di primo livello, eh. Per cui, da quello che dici, non è che l'elezione diretta garantisca amministratori capaci e specchiati.

Manoah Cammarano
Manoah Cammarano

Ma non erano abolite le province? ah no, si è tolta solo la parte democratica che permetteva ai cittadini di scegliere, ora ladri mafiosi e collusi voteranno altri ladri mafiosi e collusi! Grazie Matteo Renzie!

Daniela Ballan
Daniela Ballan

Dimostra che gli elettori non servono..oppure che SERVONO..tutti camerieri