•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: martedì, 25 novembre, 2014

articolo scritto da:

Analisi del voto, Cuperlo: PD lontano dal popolo

Gianni Cuperlo si è formato come politico in un gruppo dirigente in cui, all’indomani di ogni tornata elettorale, le analisi del voto hanno sempre avuto una grande importanza.

Lo sfidante di Renzi, alle primarie per la segreteria del Partito Democratico nell’ultimo congresso, parla delle ultime elezioni regionali intervistato da Quotidiano Nazionale. “Il giudizio naturalmente va dato sui numeri e le percentuali, ma poi occorre cogliere il significato politico che ci sta dietro” e “ritengo che il risultato non possa essere sottovalutato”.

Secondo Gianni Cuperlo “il punto fondamentale è che dobbiamo prendere atto come il governo, pure impegnato in un’opera di cambiamento, non trova il consenso dei ceti popolari a cui questo cambiamento è rivolto. E poi non funziona l’idea che non debba esserci niente tra governo e popolo”.

Per Renzi “tutto quello che sta nel mezzo, siano corpi intermedi o rappresentanze sociali, è un di più, e dà fastidio. Non va bene. Mi auguro che questo voto ci aiuti a riflettere”, afferma l’esponente Pd.

elezioni regionali post voto critica di cuperlo pd lontano dal popolo

 

L’atteggiamento della minoranza del partito “non cambia col voto di domenica. Non mi riconosco nell’ immagine di un certo volatile notturno o di chi vuole solo lo status quo”, ma, ammette, ieri “diciotto deputati, tra cui io, abbiamo appena votato un emendamento di Sel per mantenere, sull’articolo 18, le norme attuali come riformate dalla Fornero. Abbiamo voluto dare un segnale, ma in piena lealtà e trasparenza. Non vogliamo sabotare le riforme, vogliamo solo buone riforme”.

Condividi su

Sondaggio ius soli

Sondaggio ius soli

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Termometro delle voluttà

Mai dire Mao

Mai dire Mao

Elezioni Francia

Elezioni Francia

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Nipoti di Maritain

Nipoti di Maritain

articolo scritto da:

27 Commenti

  1. Daniela Manzalini ha scritto:

    Non ci crede più nessuno,ci sarà un perché, fatevi un esame di coscienza e troverete la risposta

  2. Giuseppe Bonura ha scritto:

    E tu cerca di non contribuire perchè il popolo non si allontani

  3. Piero Bazzoni ha scritto:

    Ma smettila noi siamo il popolo che vota Pd

  4. Vittorio Cobianchi ha scritto:

    Sa già chi ha votato?

  5. Iacopo Lucantoni ha scritto:

    ..aggiungerei “e nonostante tutto mai stato così vicino”..

  6. AbatediTheleme ha scritto:

    TermometroPol giannicuperlo il genere di termometro che servirebbe al #Pd, maggioranza e minoranza, è di certo rettale.

  7. Moris Bonacini ha scritto:

    pensate quanto è vicino lui!!

  8. Uliano Giannini ha scritto:

    Cuperlo per anni è stato imboscato in Parlamento. Non ho mai sentito la sua voce, un suo intervento, una sua battaglia. Ora dice che il PD, formato da migliaia di iscritti che tutti i giorni sono impegnati nei circoli, nelle Feste, nell’organizzare eventi è lontano dal popolo. Mi sembra che sta esagerando senza vergogna.

  9. Antonio Sabatino ha scritto:

    ..il nuovo che avanza..il dalemismo!

  10. Gabriele Dapporto ha scritto:

    Cuperlo o fuori o dentro ma con disciplina. Facile criticare e prendere lo stipendio.

  11. Giuseppina Congiusta ha scritto:

    Parlate parlate intanto rimanete dentro il PD. Quando vi siete alleati non lo sapevate che finiva cosi’, sprecate tempo e l’Italia affonda

  12. Giuseppina Congiusta ha scritto:

    Noi popolo dovevamo avere la capacita’ di mandarvi tutti a casa, non si puo’ fare della politica un mestiere, due mandati e a casa non radicati dentro il palazzo e non vi Scilla nemmeno il yetremoto

  13. Giovanni De Marini ha scritto:

    Dipende da cosa intende per “popolo” Cuperlo, forse pensa ai suoi elettori.

  14. Mario Lanza ha scritto:

    i trombati alle primarie si stan comportando in maniera indecente.

  15. Francesco Bruno ha scritto:

    ….immagino Cuperlo, in compagnia di Fassina e Civati, a scaldare i cuori degli elettori in piazza: un suc…cesso!

  16. Mimmo Ristori ha scritto:

    Ma allora chi ha votato PD? Non è stato forse il popolo? Ma cosa intendi come popolo? Aprire bocca solo perchè la si ha non giustifica sparare certe sciocchezze!

  17. Pietro M. Figus ha scritto:

    Perchè uno come Cuperlo è vicinissimo al popolo invece….

  18. Daniel Rueda Hernandez ha scritto:

    Ma non se ne accorgono che era l’ideologia a tener in piede il PD?. Senza quel collante e con le scoperte che anche la sinistra ruba quanto la destra, non esiste alcun serio motivo per andare a votare, uno vale l’altro e se oggi Salvini vince, domani non è detto che possa vincere. Idem per il PD, oggi Renzi è vincente ma da come vano le cose, non sarà certo Renzi a tener in piede la sinistra di governo se non si da da fare per cambiare radicalmente questo modello di politica, violenta negli obbiettivi, parolaia e vecchia e responsabile dello stato di questo paese.

  19. Ivana Bazzoni ha scritto:

    Dove sei seduto Cuperlo lo devi anche a chi chiami popolo che sicuramente adesso non ti avrebbe eletto

  20. Riccardo D'Attilio ha scritto:

    Questo fa paura! Chi siete voi? Sudditi di un partito deideologizzato. Chi siete? I robot arrugginiti e senz’olio nelle fabbriche? Le toilette mai troppo sporche nelle aree di servizio? L’aria appestata di gas di scarico e amianto? Cosa siete voi?

  21. Riccardo D'Attilio ha scritto:

    Pensa per chi le sta organizzando queste feste il PD; non fermarti al fatto che le stia organizzando

  22. Fusaro Nello ha scritto:

    Ha perfettamente ragione.
    Ma mi domando se sia lui vicino alla gente…
    Vitalizoooooo…

  23. Luciana Monti de Luca ha scritto:

    Sì…..ma solo parole parole parole…..ci vogliono i faaaattiiiii …..

  24. Dario Erjavec ha scritto:

    Ciò che è da temere di più è la incomprensione dei processi economico sociali…

  25. Marco Ghetti ha scritto:

    Direi che il PD ora sta dietro la schiena del popolo. E resta sempre un rischio.

Lascia un commento