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pubblicato: martedì, 25 novembre, 2014

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Salvini cresce ma per ora la sfida con Renzi è impari

Il risultato delle elezioni regionali ha, grossomodo, confermato i sondaggi delle ultime settimane, che fotografano una situazione politica in lenta ma continua evoluzione. Tutti i più famosi istituti di rilevazioni elettorali vedono un Partito democratico in leggero calo ma saldamente primo (forbice tra 36% e 40%), con i principali inseguitori molto distanziati.

Il Movimento 5 Stelle, anch’esso in flessione, è dato intorno al 19-20% mentre Forza Italia si è ormai attestata sul 15-16%. In netto calo l’area centrista (Ncd, Udc e i rimasugli di Scelta civica), sotto al 5% e lontanissima dai “fasti” montiani del 2013, in cui riscuoteva circa il doppio dei consensi.

Scorrendo numeri e percentuali si nota come le recenti polemiche sulla riforma del lavoro abbiano fatto perdere qualcosa a sinistra a Renzi, visto che l’area della sinistra radicale (Sel+Prc), lo scorso maggio al 4%, oggi otterrebbe almeno un punto percentuale in più.

Il risultato che però stupisce più degli altri è la continua ascesa della Lega Nord, che molti istituti danno tra il 9% e il 10% e con buone possibilità di crescita, certificata dal 19% toccato in Emilia-Romagna l’altro ieri. Il merito, va detto, è del tutto ascrivibile al segretario Matteo Salvini, che un anno fa ha preso in mano un partito di fatto dilaniato dagli scandali della famiglia Bossi e del cerchio magico.

renzi-salvini

Il leader del Carroccio, fin dal suo insediamento (dicembre 2013), ha lavorato con un intento molto preciso: spostare a destra l’asse del partito, riscoprendo quelle parole d’ordine rivolte alla pancia degli elettori(soprattutto sull’immigrazione) che le camice verdi avevano abbandonato dopo i tanti anni di governo. Con un’aggiunta tutt’altro che trascurabile: ragionare in termini nazionali e non più territoriali. Il nemico non è più Roma, ma è Bruxelles, è “l’Europa delle banche e della burocrazia” a cui viene contrapposta “l’Europa dei popoli”. E quindi tutti i nemici delle istituzioni europee diventano amici (a cominciare dal Front National di Marine Le Pen).

Si capisce quindi che, per un progetto di questo tipo,i confini della Padania non bastano più: bisogna allargarsi e coinvolgere tutti i popoli dello Stivale (e infatti nelle prossime settimane verrà lanciata una sorta di Lega Sud).

L’operazione salviniana rischia però di pagare un prezzo molto salato in caso di elezioni nel breve periodo. Nonostante infatti il leader leghista prema per andare alle urne al più presto dicendosi convinto di poter battere Renzi, è opportuno ricordare come la maggioranza degli italiani sia da sempre moderata. E quindi, nel caso di una scelta secca tra un Pd a trazione centrista e una coalizione di destra-destra a guida leghista (con dentro settori di Forza Italia, Fratelli d’Italia e altre schegge) la partita sarebbe impari. E l’esperimento di Salvini finirebbe per diventare una sorta di alternativa di sistema destinata a perenne opposizione. Un po’ come accadeva nella Prima Repubblica con il vecchio Msi.

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19 Commenti

  1. Fosco Massimiliano Magaraggia ha scritto:

    “per ora”??? ahahahahahahah

  2. Di Bernardo Michele ha scritto:

    si si, aspetta 2 anni di troika e commissariamento e poi vedrai

  3. Mario Salvetti ha scritto:

    C ‘ e’ una grossa differenza : Salvini e’ stato votato con 380.000 preferenze alle Europee , l’altro Matteo non è stato eletto dal popolo ma dal PD ! 1-0 per Salvini !

  4. Lucio Laurenza ha scritto:

    Se Salvini davvero dovesse diventare il leader de CD Renzi ne sarebbe strafelice

  5. Lucio Laurenza ha scritto:

    Renzi ha preso il 42% alle europee. ..

  6. Mario Salvetti ha scritto:

    E’ stato il PD a prendere il 41% alle europee non Renzi che è subentrato a Letta ( … stai sereno ! ) con il consenso del partito e di Napolitano .

  7. Pietro Domenico Salvi ha scritto:

    Per dopo aaaaah aaaaah!

  8. Donato Palmieri ha scritto:

    Per ora si,i sinistri cominciano rodere e preoccuparsi!!

  9. Sergio Saba ha scritto:

    Salvini, gia’ ti stai montando la testa…allora nn sai che la politica al quale vivi tu, e tutti quelli del passato siete falsi come un foto montaggio ! sarai fuori scena appena giri spalle .

  10. Sandro Buonomo ha scritto:

    ma dove va????? al sud prende lo ZERO PER CENTO !!!!!!! e il suo alleato non sta meglio

  11. Beppe Roca ha scritto:

    Effettivamente c’è l’imbarazzo della scelta, non so se scegliere le mutande verdi e diamanti o i vibratori.

  12. LapoCalissi ha scritto:

    TermometroPol pdnetwork LegaNordPadania
    La ‘SINISTRA’ BATTE la DESTRA con l’OMEOPATIA – http://www.ewriters.it/leggi.asp?W=77431

  13. Adriano Buoso ha scritto:

    Mario, rido da ore! Se Salvini fosse il candidato del Cdx, Renzi governerebbe per sempre!

  14. Enzo Paterno ha scritto:

    Spara cazzate gli danno il voto solo gente co l’anello al naso!!

  15. Erminia Vicario ha scritto:

    Nausea

  16. Giovanni Vito Persiano ha scritto:

    Come può esserci partita? Anche l’elettore di centrodestra, ex democristiano, preferisce di gran lunga Renzi a Salvini.

  17. Riccardo Bottegal ha scritto:

    già… intercetterebbe la fuga dei “moderati” di cdx

  18. Riccardo Bottegal ha scritto:

    è un leghista… quindi analfabeta funzionale e costituzionale… perdi solo tempo

  19. Pingback: Ecco perché Renzi vuole le elezioni anticipate - Termometro Politico

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