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pubblicato: mercoledì, 23 aprile, 2014

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La Camera vota la fiducia al decreto lavoro, 344 sì e 184 no

alfano

La Camera vota la fiducia al decreto legge Lavoro con 344 sì e 184 no. Passa, quindi, la versione del testo modificata in Commissione dal Pd e accettate a denti stretti dal Nuovo Centrodestra e Scelta Civica.

“Il governo aveva approvato un decreto con un testo o un contenuto al quale noi avevamo dato 10 e lode, era bellissimo. La sinistra del Pd ha fatto fare correzioni che non abbiamo condiviso sul decreto che rimane comunque un passo avanti rispetto alla riforma Fornero”, ha spiegato Alfano riguardo al provvedimento sul mercato del lavoro. Il leader Ncd ha quindi confermato il pieno appoggio al governo di Matteo Renzi.

approva

“Noi – ha detto infatti – siamo a sostenere un cambiamento contro tutti i frenatori che magari stanno in un determinato pezzo del Pd e siamo anche molto diversi da quelli che non sono nè carne nè pesce come Forza Italia che non sono buoni per fare opposizione perchè non hanno argomenti e non sono dentro al governo e non riescono a incidere”. “Andremo avanti nel cambiamento a sostegno convinto a questo governo – ha poi ribadito – riteniamo sia la soluzione migliore per portare avanti la riforma delle istituzioni, della legge elettorale e il cambiamento del mercato del lavoro”.

Il ministro degli Interni, tuttavia, ha garantito pieno appoggio al decreto anche al Senato, dove i numeri del governo sono ben più risicati : “L’esecutivo non corre rischi dal passaggio in Senato del decreto lavoro”.

Critico il commento del segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni: “La politica fa spettacolo mentre i disoccupati cercano lavoro – ha detto il leader Cisl -. Quando la politica si intromette in questioni che non la riguardano fa pasticci”. Invece, aggiunge, “il Governo farebbe bene ad affidare al buon senso delle parti” la questione.


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4 comments
Amaya Wonder Ferrari
Amaya Wonder Ferrari

Ho 33 anni e sono di Roma, La mia è una storia un po diversa dalle altre, forse. Qualche anno fa trovo lavoro come commesso. Tempo indeterminato. La società per la quale lavoravo chiude. Ma non per la crisi, chiude perchè il proprietario, truffatore conosciuto alla finanza, affarista a San Marino, accumula debiti con le banche, con i fornitori, con i proprietari degli immobili in affitto e con noi dipendenti. Faccio causa, ferma da anni. Nel frattempo chiedo la disoccupazione. La società riapre con altro nome, in altri locali, con altro personale e altro prestanome. Io finisco di percepire la disoccupazione mentre mi chiedo perchè non ci siano leggi che impediscano certi movimenti. La mia disoccupazione in fin dei conti ha un costo e per come la vedo io truffare mandandomi in disoccupazione equivale a far perdere denaro anche allo stato. Lavoro in nero per un anno finchè non trovo un' altro contratto. Tempo indeterminato. Ma la proposta è: se in busta arriva 1100 tu prendi 1000. Faccio buon viso a cattivo gioco, intanto riesco a prendere un mutuo e nasce mio figlio (che non viene accettato al nido, 40 punti sono pochi). Passa un anno e mezzo di soprusi e vengo mandato via perchè stanco di starmene in silenzio. Faccio causa, ferma da mesi ma forse qui c'è speranza. Voglio sperare. Colloquio in data 15/04/2014 Call center 4 ore al giorno 450euro lordi al mese. Contratto a progetto di 2 mesi, rinnovabile per altri 2. Declino l'offerta. Prendo più di disoccupazione e per altri 3 mesi sono quasi sicuro di poter continuare a pagare mutuo e bollette e dar da mangiare a mio figlio (che anche quest'anno non verrà accettato al nido in quanto essendo disoccupato ho ancora meno punti di quando lavoravo, solo 8). Non sono una persona tranquilla, è vero. Ho sempre lottato per i miei diritti che venivano puntualmente negati. Ho indagato per mio conto quando lavoravo presso i miei ex datori di lavoro e non mi tornava qualcosa, trovando sempre del marcio. Forse per questo non sono durato tanto, ma sono una persona onesta e in questo paese essere onesti non paga. Certo questa è solo una vicenda personale, ho tralasciato i datori di lavoro onesti dove lavoravo anni fa, così come ho tralasciato quei manager di call center messi lì perchè parenti di qualcuno pubblicamente importante. Vi scrivo questo perchè il messaggio che arriva da voi è che ad un imprenditore conviene frodare, essere complici, fare sotterfugi, cercare cavilli... mentre ad un dipendente non arriva nulla. 80 euro.. anche se fossero 100 vi garantisco che non cambierebbero assolutamente niente. E permettetemi di dire che su come si vive con poco di questi tempi ne so più di voi. Quindi perchè continuare così? Se della politica avete fatto il vostro mestiere vi suggerisco di cambiarlo perchè quello che fate non funziona. Forse dovrei accettare il messaggio che mandate ma non ci riesco, non è nella mia natura. Per questo resto un sognatore, vorrei poter scegliere il mestiere per cui sono portato, vorrei che tutti avessimo le stesse possibilità, vorrei che mio figlio potesse essere accettato in un asilo nido pubblico senza colpevolizzarmi di non avere 450 euro in più al mese per mandarlo in uno privato, vorrei semplicemente avere un paese che dia opportunità. Non ho appelli da fare. Sarebbe inutile. Ma vi dico questo, tra voi c'è gente corrotta, indagata, raccomandata, complici, senza un briciolo di vergogna... come vi aspettate che vada il paese? State togliendo la possibilità di creare un futuro a chi come me è ancora giovane. Non importa se per incompetenza, per interesse, per paura di perdere la poltrona o per convinzione. Non importa, state facendo ciò che ritenete opportuno. Non per noi, ma sulle nostre spalle, e non va bene. Una cosa è certa, non toglierete il futuro a mio figlio, ve lo prometto. L'Italia è un paese per furbi, mio figlio vivrà in un paese di onesti. Per lui, a tutti i costi. Loriano" -email letta da Claudio Cominardi M5S nell'intervento in aula in discussione generale sul decreto Poletti alias "Slave act".

GaspareSupremo
GaspareSupremo

Angelino . .qualcuno dicendo che ti mancava il uid . .( purtroppo ) aveva ragione ! ei solo un falito e un voltagabbana !

Rocco Mena
Rocco Mena

Pagliaccio, prima fanno polemica poi votano la fiducia. Schifosi!