M5S, salta accordo con ALDE: le responsabilità degli altri

M5S, salta accordo con ALDE: le responsabilità degli altri Nell’era digitale i tempi della politica si sono ristretti considerevolmente ma la vicenda del mancato accordo tra ALDE e il Movimento 5 Stelle, consumatasi nello spazio di poche ore, ha assunto contorni davvero grotteschi. Quello che sembrava essere un primo passo di normalizzazione del Movimento, un rischio calcolato che potesse certificare finalmente il raggiungimento della piena maturità politica, si è trasformato in pochissimo tempo in una cocente delusione internazionale che ha coinvolto l’intero Movimento: vertici, eletti ed iscritti. Anche lo stesso Verhofstadt non esce benissimo da questa vicenda nella quale, in ogni caso, ha responsabilità notevoli visto che è l’ALDE ad essersi chiamato fuori dall’accordo, mentre il Movimento aveva compiuto tutti i passi necessari (almeno formalmente) per poter compiere il grande salto dagli euroscettici agli europeisti compreso il voto positivo degli iscritti. M5S, salta accordo con ALDE: le responsabilità degli altri Per quanto riguarda i 5 Stelle, la colpa di questa “umiliazione” ricade esclusivamente sui vertici del Movimento che hanno, nell’ordine: condotto trattative con ALDE in gran segreto all’insaputa di buona parte dei parlamentari europei e degli iscritti, concluso un pre-accordo senza chiedere adeguate garanzie alla controparte, lanciato all’improvviso una consultazione lampo... View Article