Rassegna stampa politica 28 dicembre 2015

Rassegna stampa politica lunedì 28 dicembre 2015 Quasi tutti i giornali aprono con l’emergenza smog nelle città italiane. “Lo smog diventa un caso politico” scrive il Corriere della Sera. Il governo, riporta La Stampa, promette “più fondi” per combattere l’inquinamento. Il ministro dell’Ambiente Galletti convoca Regioni e grandi città: no ad interventi in ordine sparso. “Smog, stop a Milano. Pisapia contro tutti” titola Repubblica. Il Messaggero fa le pulci a Grillo: “I veri numeri” dell’emergenza smog “e le speculazioni sui morti in più”. Secondo Il Fatto Quotidiano sono “25 mila” i morti dovuti all’inquinamento ogni anno. I quotidiani di centrodestra si occupano ancora di banche. “Renzi deve pagare il conto. L’Europa esenta le nuove banche dagli indennizzi ai clienti truffati. Ma la Costituzione e il Codice civile inchiodano il governo: poteva salvarli e non l’ha fatto, ora li risarcisca” attacca Il Giornale. Libero rivela: “Così Renzi ha favorito le speculazione su Etruria. L’annuncio della trasformazione della popolare in spa spinse il titolo del 67%. Ma nei tre mesi precedenti babbo Boschi e C. avevano accumulato 550 milioni di perdite: l’istituto non aveva più i requisiti necessari”.