Pubblicato il 19/12/2014

Sondaggio Swg 18 dicembre: PD scende al 37%, Lega cresce al 12%; per gli italiani Roma è una città marcia

autore: Piotr Zygulski
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Sondaggio Swg 18 dicembre: PD scende al 37%, Lega cresce al 12%; per gli italiani Roma è una città marcia

Le intenzioni di voto vedono Lega Nord, Forza Italia e M5S in crescita, calo invece per il PD, NCD e FDI. La maggioranza degli italiani considera Roma, investita dagli scandali, una città marcia, dalla politica all’imprenditoria.

Sondaggio Swg 18 dicembre: le intenzioni di voto

Vediamo innanzitutto le intenzioni di voto degli italiani nella rilevazione eseguita dall’istituto Swg tra il 15 e il 17 dicembre.

La variazione più significativa questa settimana è segnata dalla Lega Nord che, crescendo di oltre un punto, si attesta sul 12% dei consensi espressi. Mezzo punto lo recupera anche Forza Italia, oggi stimata al 15,1%. Il Movimento 5 Stelle cresce invece di 0,4 punti al 19,4%. Stessa variazione, ma con il segno negativo, per Fratelli d’Italia, che scende al 3,1%.

Partito Democratico e Nuovo Centro Destra perdono tre decimi ciascuno e si collocano rispettivamente al 37% e al 3,5%; sommati allo 0,8% (+0,1) di Scelta Civica e ad altri partiti minori nell’orbita del Governo che raccolgono lo 0,6%, le forze politiche che sostengono l’esecutivo di Matteo Renzi godono di un consenso pari al 41,9%, circa cinque punti in meno rispetto alle scorse europee.

A sinistra, SEL mantiene il 2,9%, Rifondazione si colloca all’1,9% (+0,1) e i Verdi allo 0,6% (-0,2).

In calo la quota di coloro che non si esprimono: se la scorsa settimana era pari al 49,8%, oggi si attesterebbe tre punti sotto, al 46,8%.

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Sondaggio Swg 18 dicembre: Roma città marcia?

I seguenti quesiti, di natura politica, sono stati posti agli intervistati tra il 9 e il 10 dicembre di questo mese, ossia una settimana prima rispetto alle intenzioni di voto mostrate poco sopra. Questo permette di notare come l’opinione pubblica abbia recepito le vicende di Mafia Capitale subito dopo esserne venuta a conoscenza.

Quattro italiani su cinque ritengono che i responsabili degli scandali romani, oltre ai politici, siano anche alcuni imprenditori. La metà degli intervistati oltre ad essi addita anche comuni cittadini che avrebbero avuto un ruolo in queste vicende. Il dato più importante da rilevare è però che meno di un italiano su dieci incolpa solamente i politici. Nonostante ciò, il 75% dei rispondenti pensa che gran parte dei politici romani sia corrotta.

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Insomma, l’opinione pubblica si è fatta l’idea di un sistema di corruzione dilagante nella città di Roma, tant’è vero che la maggioranza degli italiani (59%) considera Roma come una città marcia. La quota di coloro che invece, nonostante gli scandali, continuano a vedere la Capitale fondamentalmente sana è pari al 32%, meno di un italiano su tre.

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Quesito: “Lei pensa che Roma sia una città … “

Autore: Piotr Zygulski

Piotr Zygulski (Genova, 1993) è giornalista pubblicista. È autore di monografie sui pensatori post-marxisti Costanzo Preve e Gianfranco La Grassa, oltre a pubblicazioni in ambito teologico. Nel 2016 si è laureato in Economia e Commercio presso l'Università di Genova, proseguendo gli studi magistrali in Filosofia all'Università di Perugia e all'Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI), discutendo una tesi su una lettura trinitaria dell'attualismo di Giovanni Gentile. Attualmente è dottorando all'Istituto Universitario Sophia in Escatologia, con uno sguardo sulla teologia islamica sciita, in collaborazione con il Risalat Institute di Qom, in Iran. Dal 2016 dirige la rivista di dibattito ecclesiale Nipoti di Maritain. Interessato da sempre alla politica e ai suoi rapporti con l’economia e con la filosofia, fa parte di Termometro Politico dal 2014, specializzandosi in sistemi elettorali, modellizzazione dello spazio politico e analisi sondaggi.
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