Sondaggio Ixe: per gli Italiani Renzi meglio dei suoi predecessori

Pubblicato il 17 Marzo 2015 alle 17:18 Autore: Umberto Zimarri

Matteo Renzi meglio di Enrico Letta, Mario Monti e Silvio Berlusconi, è sicuramente questo il dato più importante che emerge dal nuovo sondaggio politico Ixè del 13 Marzo. Dopo aver analizzato le questioni sociali ed economiche, l’Istituto di Roberto Weber, in questo report si è occupato dei principali temi politici.

Fiducia

La fiducia verso il Governo in questa settimana scende del 2%, passando dal 34% al 32%. Crescono del 3% gli intervistati che dichiarano di averne poca che sono pari al 41%.

fiducia nel governo

Per quanto riguarda i leader politici la situazione pare abbastanza cristallizzata: sale ancora il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che raggiunge la quota record del 74%. Scendono rispettivamente di un punto e due punti Matteo Renzi e Matteo Salvini. Stabile Landini al 19% mentre guadagnano terreno Grillo (+2%), Alfano (+1%) e Berluscono (+1%).

Fiducia nei leader politici

Come scritto in fase di presentazione, gli italiani dimostrano di preferire l’azione di Governo di Renzi rispetto a quella dei recenti esecutivi. Scendendo nel dettaglio, l’azione dell’ex sindaco di Firenze è giudicata migliore di quella di Enrico Letta da parte del 58% degli intervistati. Il dato arriva al 67% se vengono confrontati il segretario PD e il senatore al vita, Mario Monti. L’ultimo parallelo viene effettuato con Silvio Berlusconi: per il 58% il Governo Renzi batte quello guidato dal leader di Forza Italia. Solo tre italiani su dieci propendono per l’ex cavaliere.

Matteo Renzi

Caso Ruby

L’Ixè successivamente ha tastato il polso dell’opinione pubblica riguardo le vicende del processo Ruby. La maggioranza delle persone ascoltate non è d’accordo con la sentenza della Cassazione (45%), mentre appare quasi scontato il nuovo ritorno in campo di Berlusconi (56%).

Caso Ruby

La ricerca demoscopica, poi, si è soffermata sul Patto del Nazareno chiedendo al campione e agli elettori dem se senza questo accordo Renzi si sia rafforzato o indebolito. Per il totale del campione il Presidente del Consiglio è indebolito da questa nuova situazione politica (48%) mentre più della metà dei democratici ritengono vero l’opinione contraria. Lo stesso quesito ha visto come protagonista Silvio Berlusconi. In questo caso sia l’elettorato globale sia quello forzista concordano sull’indebolimento.

Patto del Nazareno

 

Restando nel centro destra si può notare come gli elettori di Forza Italia preferiscano il loro movimento all’opposizione di Renzi (47%) e come il popolo della Lega, nella guerra Salvini-Tosi, sia schierato con ampie proporzioni (66%) con il segretario del Partito.

 

Forza Italia

LEga Nord

In conclusione, ma non sicuramente per importanza, troviamo la domanda sulla riforma elettorale. In questo caso non arrivano buone notizie per il Governo: il 41% non condivide la riforma appena approvata alla Camera, il 28% è per il sì, mentre circa uno su tre non sa rispondere a questa domanda.

Riforma Costituzionale

 

 

 

 

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