Pubblicato il 17/05/2014 Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2014 alle 13:52

Renzi si allena e fa tappa in Emilia Romagna per la campagna elettorale

autore: Giuseppe Spadaro
emilia renzi

È cominciata con un allenamento in palestra la visita in Emilia-Romagna del premier Matteo Renzi. Il presidente del Consiglio ha infatti approfittato della visita alla Technogym, azienda cesenate leader mondiale nella produzione di attrezzatura per il fitness, per passare un po’ di tempo nella palestra del nuovo stabilimento dell’azienda.

Dopo aver faticato con gli attrezzi, il premier ha incontrato il presidente e fondatore dell’azienda, Nerio Alessandri, che gli ha raccontato delle attività che la Technogym svolge in giro per il mondo. È stata la prima di tre visite che Renzi farà in altrettante aziende cesenate: andrà anche alla Orogel e alla Amadori, prima di cominciare il suo tour emiliano-romagnolo in sostegno dei candidati del centrosinistra alle prossime elezioni amministrative.

renzi e nerio alessandri

Corruzione, Renzi “Daspo ai politici corrotti” – Renzi durante il suo tour di campagna elettorale ha commentato la vicenda degli arresti collegati all’Expo: “Fanno il daspo ai tifosi, va fatto il daspo ai politici che prendono le tangenti: mai più”.

Renzi su Grillo e Berlusconi “Facce stessa medaglia” – “Per anni vi hanno raccontato il ghe pensi mi, ora non ci si può affidare a un altro che dice ‘ci penso io’. Perchè l’antenna tv e il blog sono facce della stessa medaglia che raccontano un futuro che è sempre lo stesso futuro”. Matteo Renzi, a Forlì per un comizio elettorale, critica senza nominarli Silvio Berlusconi e Beppe Grillo. “Ora parlano di vivisezione, di peste rossa, di Repubblica morta – ha aggiunto Renzi riferendosi a Grillo -. Non è il nostro linguaggio, noi abbiamo molti limiti ma possiamo rappresentare la speranza e l’energia per farcela. Il Pd è il futuro, è l’unico modo per uscire dalla crisi”. “Se ce la fa il Governo, ce la fa l’Italia e se ce la fa l’Italia torna la speranza. Scommettere sulla sconfitta dell’Italia non è una cosa da italiani, salveremo questo paese dai gufi, dai disfattisti”.

Autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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