Pubblicato il 03/02/2017

Assicurazione Raggi, dietro la polizza si cela una compravendita di voti?

autore: Andrea Turco
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Assicurazione Raggi, dietro la polizza si cela una compravendita di voti?

Ieri Virginia Raggi è stata ascolta in procura. Durante l’interrogatorio è emerso che la sindaca di Roma è beneficiaria di una polizza sulla vita da trentamila euro stipulata da Salvatore Romeo circa un anno fa. Raggi si è difesa affermando di “non sapere nulla”  sulla questione. Beppe Grillo, dopo un consulto con i legali, pare, al momento, crederle. Gli ortodossi del Movimento 5 Stelle no. Loro vogliono la testa della sindaca, subito. La situazione a Roma è più ingarbugliata che mai.

La polizza stipulata, come è stato detto, è stata stipulata un anno fa. Prima ancora della campagna elettorale. Prima ancora che Virginia Raggi vincesse le comunarie pentastellate. Eppure sui giornali oggi si ipotizza che dietro a quella polizza ci sia in realtà una compravendita di voti.

Assicurazione Raggi, i dubbi

Ad istillare il dubbio è Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Sera. La giornalista si chiede dove Salvatore Romeo, “semplice dipendente comunale” abbia trovato 90 mila dollari da investire in polizze sulla vita e soprattutto perché tra i tre beneficiari ci sia anche la sindaca Raggi.

Il sospetto è che almeno una parte di quei soldi provenissero da chi aveva deciso di puntare tutto sulla giovane avvocatessa, facendole vincere le «primarie» e portandola poi alla guida della giunta capitolina. Dunque servissero a comprare voti. E siano soltanto una parte dei finanziamenti occulti giunti al Movimento 5 Stelle a Roma. Le verifiche effettuate in queste settimane hanno infatti accertato che Andrea Mazzillo, il tesoriere della campagna elettorale di Virginia Raggi poi promosso assessore al Bilancio, ha «secretato» tutti i versamenti inferiori ai 5 mila euro.

Assicurazione Raggi, un sondaggio tra gli iscritti per sfiduciarla?

Se questa ipotesi dovesse essere confermata per il Movimento 5 Stelle si aprirebbe una crisi interna ben più grave di quella nata dopo l’arresto di Marra. Il danno di immagine sarebbe gravissimo. Per questo tra i pentastellati si ragiona su una exit strategy per la Raggi. Stando ad alcune indiscrezioni, Beppe Grillo starebbe pensando ad indire un sondaggio tra gli iscritti al blog per decidere il destino della sindaca. Tutto però potrebbe precipitare nei prossimi giorni e costringere i vertici pentastellati a sospendere e sfiduciare la sindaca.

Autore: Andrea Turco

Classe 1986, dopo alcune esperienze presso le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano approda a Termometro Politico.. Dal gennaio 2014 collabora con il portale d'informazione Smartweek. Su Twitter è @andreaturcomi
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