22/05/2017

Elezioni comunali Lecce 2017: candidati, sondaggi, risultati

autore: Emanuele Vena
Elezioni comunali Lecce 2017, candidati, sondaggi e risultati - piazza del duomo

Elezioni comunali Lecce 2017: candidati, sondaggi e  risultati

Aggiornamento 12 giugno 2017 – Elezioni Comunali Lecce 2017, i risultati del primo turno: il centrosinistra rovescia la situazione e vince, riconquistando la città con Salvemini 20 anni dopo il papà Stefano. Giliberti (centrodestra) si ferma al 45%, dato pressoché uguale al primo turno. Affluenza al 52.75%, circa 17 punti e mezzo in meno del primo turno.

Aggiornamento 12 giugno 2017 – Elezioni Comunali Lecce 2017, i risultati del primo turno: Giliberti (centrodestra, 45.22%) andrà al ballottaggio con Salvemini (centrosinistra, 28.97%). Affluenza al 70.16%, oltre 3 punti e mezzo in meno del 2012.

I cittadini di Lecce saranno chiamati a scegliere il nuovo sindaco nelle elezioni amministrative del prossimo 11 giugno 2017.

I quasi 78 mila elettori dovranno indicare il successore di Paolo Perrone, sindaco della città dal 2007.

Elezioni comunali Lecce 2017: i risultati precedenti

Il primo cittadino uscente ha portato il centrodestra alla conquista della città per ben 2 mandati consecutivi. Dopo aver  conquistato vinto al primo turno nel 2007 con il 56%, ha bissato il successo 5 anni dopo, migliorandosi ulteriormente e staccando tutti con il 64%.

L’eredità di Perrone è senza dubbio una delle più pesanti tra quelle da raccogliere il prossimo 11 giugno. Come confermato anche dal consueto sondaggio annuale condotto da IPR sui sindaci d’Italia, che nel 2016 ha visto l’investitura di Perrone quale primo cittadino più amato del Paese.

elezioni comunali lecce 2017 - risultati 2012

Elezioni comunali Lecce 2017: candidati e liste

A contendersi la poltrona di sindaco saranno 7 candidati, appoggiati complessivamente da 24 liste. Ecco l’elenco completo in ordine alfabetico (tra parentesi le liste collegate): Matteo Centonze (Casa Pound), Alessandro Delli Noci (Andare Oltre, CambiAmo Lecce, Lecce Area Metropolitana, Sveglia Lecce, UDC, Un’Altra Lecce, Pensionati e Invalidi), Mauro Giliberti (Direzione Italia, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lecce città del mondo, Grande Lecce, Lecce popolare, Lista Giliberti, Noi con Salvini), Walter Ronzini (Movimento sociale italiano-Destra nazionale), Luca Ruberti (Lecce bene comune), Carlo Salvemini (Lecce città pubblica, Una buona storia per Lecce, Idea per Lecce, La Puglia in più, Pd), Fabio Valente (Movimento Cinque Stelle).

Dal punto di vista politico, il centrodestra si conferma un blocco compatto a sostegno di Giliberti, confermando la coesione già evidenziata nelle due tornate precedenti che avevano portato alle vittorie di Perrone.

Blocco solido anche il centrosinistra, che appoggia Salvemini. Che è chiamato ad interrompere un dominio di centrodestra che dura da 20 anni. Raccogliendo virtualmente il testimone del padre Stefano, ultimo sindaco di centrosinistra nel ’97.

Come nel 2012 resta fuori dai due schieramenti principali l’UDC. Che guida la coalizione centrista e civica a sostegno di Delli Noci, già assessore alle politiche giovanili nella giunta Perrone.

A completare l’arco politico sono Ruberti – leader del movimento di sinistra Lecce Bene Comune – e i due candidati dell’estrema destra Ronzini e Centonze, oltre al pentastellato Valente.

Elezioni comunali Lecce 2017: gli ultimi sondaggi

Il passaggio di Delli Noci dal centrodestra ad uno schieramento civico di centro sembra ridurre al lumicino le speranze dei conservatori di conquistare nuovamente la città al 1° turno.

Un sondaggio riservato – condotto a marzo e pubblicato sul Corriere Salentino – vedeva Giliberti tra il 38 ed il 43%. Dietro di lui Salvemini, accreditato del 33-35%.

A fare la differenza potrebbe essere proprio il giovane ex assessore, accreditato di un consenso del 13%. Il suo eventuale endorsement potrebbe far pendere la bilancia in maniera decisiva verso uno dei due grandi poli. Più staccati sembrano invece gli altri candidati, a partire dal pentastellato Valente, accreditato dell’11%.

 

Autore: Emanuele Vena

Lucano, classe ’84, laureato in Relazioni Internazionali presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna e specializzato in Politica Internazionale e Diplomazia presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Padova. Appassionato di storia, politica e giornalismo, trascorre il tempo libero percuotendo amabilmente la sua batteria. Collabora con il Termometro Politico dal 2013. Durante il 2015 è stato anche redattore di politica estera presso IBTimes Italia. Su Twitter è @EmanueleVena
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