15/07/2014

Brunetta “Renzi cambi linea altrimenti semestre sarà commissariato”

autore: Giuseppe Spadaro
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Il capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta ancora contro Renzi: “C’è qualcosa che non va tra Mario Draghi e Matteo Renzi“. Per Brunetta: “spesso il nome del presidente della Banca centrale europea è stato utilizzato dal presidente del Consiglio in maniera strumentale, creando un certo fastidio. Ma non è soltanto questo. Renzi ha sbagliato in toto l’impostazione del semestre italiano di presidenza dell’Unione europea, puntando tutto sulla flessibilità, senza pensare alle riforme, da inserire in un quadro complessivo che riguardi l’intera eurozona e non i singoli Paesi. Da questa impostazione di Matteo Renzi, Mario Draghi vuole distinguersi”.

brunetta renato

“Quello della flessibilità è un tema ormai vecchio, trito e ritrito. Quello che poteva essere fatto, nell’ambito dei Trattati, è stato già fatto. E non vuol dire che abbia funzionato, se ancora oggi paghiamo i costi di una crisi cominciata nel 2007-2008 e ancora irrisolta. Il punto è un altro. Sono le riforme. Non è stata ieri la prima volta che lo ha detto il presidente della Bce. Ogni decisione di politica monetaria negli anni della crisi è stata accompagnata dall’invito di Draghi ai governi a fare contestualmente le riforme. Altrimenti il meccanismo di trasmissione della politica monetaria all’economia reale si blocca e gli sforzi della Banca centrale perdono efficacia. Poi, più esplicitamente, Draghi ha proposto una governance europea per le riforme strutturali”.

“Se queste verranno fatte in modo serio, seguendo un preciso cronoprogramma, contemporaneamente in tutti i Paesi dell’area euro, così che ogni Stato possa beneficiare degli effetti di ‘spillover’ delle riforme degli altri, la flessibilità ne sarà la diretta conseguenza. Nei fatti. Renzi -conclude Brunetta- cambi la sua linea in Ue prima possibile, se vuole evitare che l’Italia e il semestre italiano vengano commissariati. Non dalla Troika, ma dall’Europa”.

Autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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