05/03/2018

Chi ha vinto le elezioni politiche italiane 2018 e i risultati

Chi ha vinto le elezioni politiche italiane 2018? Risultati

Chi ha vinto le elezioni politiche italiane 2018 e i risultati.

Alla domanda su chi ha vinto le elezioni politiche italiane 2018 si potrebbe rispondere Movimento 5 Stelle e Lega. Così come si potrebbe rispondere “nessuno”. Perché nonostante i numeri, nessuno ha avuto la maggioranza. Quindi, ciò apre a quasi 3 settimane di scenari vari, trattative segrete, batti e ribatti. Tuttavia, i risultati comunque parlano chiaro. E il presagio delle scorse settimane alla fine si è avverato. Il Movimento 5 Stelle è la prima forza politica del Paese, con il Sud che ha votato in massa il gruppo pentastellato.

La Lega ha superato Forza Italia e Salvini già guarda alla poltrona di premier, come stabilisce il patto con Berlusconi. Invece, il PD crolla. E al Nazareno Matteo Renzi potrebbe pensare alle dimissioni. Flop anche per Liberi e Uguali, che supera di poco la soglia del 3%, dimezzando i consensi registrati dai primi sondaggi qualche mese fa. Quindi, Potere al Popolo e CasaPound Italia in equilibrio sulla soglia dell’1%, non hanno sfondato come alcuni credevano.

Chi ha vinto le elezioni politiche 2018? I risultati e i seggi (in aggiornamento)

Manca ancora pochissimo ai risultati definitivi, ma lo scenario risulta già piuttosto chiaro. Alla Camera il Movimento 5 Stelle acquisisce il 32,1% dei consensi, doppiando quasi il Partito Democratico e confermandosi in testa alle preferenze degli elettori come singola forza politica. La coalizione di centrodestra è invece guidata dalla Lega (17,8%). Indietro Forza Italia (13,9%) e Fratelli d’Italia (4,3%). Sostanzialmente, circa 1 italiano su 2 ha preferito la strada proposta dal M5S o dalla Lega.

Male il centrosinistra, con il PD che alla Camera fa peggio di quanto preventivato, scendendo al 18,9% dei consensi. E mentre Liberi e Uguali si attesta a quota 3,4%, +Europa non riesce ad arrivare alla soglia del 3%, fermandosi al 2,6%. Infine, Potere al Popolo (1,1%) e CasaPound Italia (0,9%) non fanno l’exploit che auspicavano.

Quindi, parlando in termini di coalizioni, il centrodestra è in testa con il 37,3% totale delle preferenze. Segue il Movimento 5 Stelle con il 32,1%. Giù il centrosinistra al 23,1%.

Chi ha vinto le elezioni politiche 2018? Tabella percentuali e seggi

Di seguito la tabella dei risultati alla Camera e al Senato che provvederemo ad aggiornare con il numero di seggi e i risultati definitivi.

Partito/CoalizioneCamera (Seggi)Senato (Seggi)
Lega17,3 (73)17,6 (37)
Forza Italia14 (59)14,4 (33)
Fratelli d’Italia4,3 (19)4,2 (7)
Noi con l’Italia – UDC1,3 (-)1,2 (-)
Totale Centrodestra37% (260)37,5% (135)
Movimento 5 Stelle32,6% (221)32,2% (112)
Partito Democratico18,7 (86)19,1 (43)
+Europa2,5 (-)2,3 (-)
Italia Europa Insieme0,6 (-)0,5 (-)
Civica Popolare0,5 (-)0,5 (-)
Svp Patt0,4 (-)0,4 (-)
Totale Centrosinistra22,8% (112)23% (57)
Liberi e Uguali3,3% (14)3,3% (4)
Potere al Popolo1,1 (-)1,0 (-)
CasaPound Italia0,9 (-)0,8 (-)
Il Popolo della Famiglia0,6 (-)0,7 (-)
Italia agli Italiani0,3 (-)0,4 (-)
Partito Comunista0,3 (-)0,3 (-)
Partito Valore Umano0,1 (-)0,1 (-)
10 Volte Meglio0,1 (-)/
Per una Sinistra Rivoluzionaria0,08 (-)0,1 (-)
Partito Repubblicano Italiano – Ala0,06 (-)0,09 (-)
Autodeterminatzione0,05 (-)0,06 (-)
Grande Nord0,06 (-)0,05 (-)
Patto per l’Autonomia0,020,01
Lista per il Popolo della Costituzione0,020,03
Blocco Nazionale per le Libertà0,01/
Italia nel Cuore00
Rinascimento-Mir00
Destre Unite – Forconi/0,02
Democrazia Cristiana/0,01

 

Siamo00
SMS – Stato Moderno Solidale/0

Chi ha vinto le elezioni politiche 2018? Italia spaccata

Si è aperta così una faglia tra il Nord e il Sud del Paese. Nel Settentrione ha stravinto il Centrodestra, con il Partito Democratico che si prende un vantaggio in Trentino Alto Adige, in Emilia-Romagna e in Toscana, ma perde Umbria (andata al centrodestra) e Marche (dove è in vantaggio il M5S). Al Sud ha invece stravinto il Movimento 5 Stelle, confermando gli ultimi dati e le paure del centrodestra.

Certo è che i numeri finali non permettono grandi coalizioni. Quella tra Forza Italia e Partito Democratico è praticamente lontana dalla realtà. Visto non solo il crollo del PD, ma anche il risultato registrato da FI. A questo punto si potrebbe pensare a una coalizione tra PD, LeU e Movimento 5 Stelle, ma stando alle prime dichiarazioni dei diretti interessati nessuno sembra intenzionato a coalizzarsi con i pentastellati. I quali a loro volta dicono che per fare un governo, occorrerà andare a parlare con loro. Potrebbe quindi avanzare l’ipotesi di una coalizione tra Lega, Movimento 5 Stelle e Fratelli d’Italia? Numeri alla mano, a oggi, è questa una possibilità concreta. E lo sanno anche le Borse, con Piazza Affari che ha reagito male al risultato delle elezioni politiche, salvo poi recuperare. Con lo spread Btp-Bund che si amplia.

Il fantasma è quello di una “coalizione populista” per dirla con le parole di Renzi. Euroscettica (ma non troppo, almeno in campagna elettorale). Ma soprattutto volta a distruggere quanto fatto nelle precedenti legislature sotto la lente attenta di Bruxelles (vedi ad esempio la reiterata proposta di abolire la Legge Fornero). Ma su questo punto seguiranno aggiornamenti e sviluppi nelle prossime ore e giorni.

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