Pubblicato il 05/03/2018 Ultimo aggiornamento: 7 Marzo 2018 alle 12:17

Chi ha vinto le elezioni politiche italiane 2018 e i risultati

autore: Daniele Sforza
Chi ha vinto le elezioni politiche italiane 2018? Risultati

Chi ha vinto le elezioni politiche italiane 2018 e i risultati.

Alla domanda su chi ha vinto le elezioni politiche italiane 2018 si potrebbe rispondere Movimento 5 Stelle e Lega. Così come si potrebbe rispondere “nessuno”. Perché nonostante i numeri, nessuno ha avuto la maggioranza. Quindi, ciò apre a quasi 3 settimane di scenari vari, trattative segrete, batti e ribatti. Tuttavia, i risultati comunque parlano chiaro. E il presagio delle scorse settimane alla fine si è avverato. Il Movimento 5 Stelle è la prima forza politica del Paese, con il Sud che ha votato in massa il gruppo pentastellato.

La Lega ha superato Forza Italia e Salvini già guarda alla poltrona di premier, come stabilisce il patto con Berlusconi. Invece, il PD crolla. E al Nazareno Matteo Renzi potrebbe pensare alle dimissioni. Flop anche per Liberi e Uguali, che supera di poco la soglia del 3%, dimezzando i consensi registrati dai primi sondaggi qualche mese fa. Quindi, Potere al Popolo e CasaPound Italia in equilibrio sulla soglia dell’1%, non hanno sfondato come alcuni credevano.

Chi ha vinto le elezioni politiche 2018? I risultati e i seggi (in aggiornamento)

Manca ancora pochissimo ai risultati definitivi, ma lo scenario risulta già piuttosto chiaro. Alla Camera il Movimento 5 Stelle acquisisce il 32,1% dei consensi, doppiando quasi il Partito Democratico e confermandosi in testa alle preferenze degli elettori come singola forza politica. La coalizione di centrodestra è invece guidata dalla Lega (17,8%). Indietro Forza Italia (13,9%) e Fratelli d’Italia (4,3%). Sostanzialmente, circa 1 italiano su 2 ha preferito la strada proposta dal M5S o dalla Lega.

Male il centrosinistra, con il PD che alla Camera fa peggio di quanto preventivato, scendendo al 18,9% dei consensi. E mentre Liberi e Uguali si attesta a quota 3,4%, +Europa non riesce ad arrivare alla soglia del 3%, fermandosi al 2,6%. Infine, Potere al Popolo (1,1%) e CasaPound Italia (0,9%) non fanno l’exploit che auspicavano.

Quindi, parlando in termini di coalizioni, il centrodestra è in testa con il 37,3% totale delle preferenze. Segue il Movimento 5 Stelle con il 32,1%. Giù il centrosinistra al 23,1%.

Chi ha vinto le elezioni politiche 2018? Tabella percentuali e seggi

Di seguito la tabella dei risultati alla Camera e al Senato che provvederemo ad aggiornare con il numero di seggi e i risultati definitivi.

Partito/CoalizioneCamera (Seggi)Senato (Seggi)
Lega17,3 (73)17,6 (37)
Forza Italia14 (59)14,4 (33)
Fratelli d’Italia4,3 (19)4,2 (7)
Noi con l’Italia – UDC1,3 (-)1,2 (-)
Totale Centrodestra37% (260)37,5% (135)
Movimento 5 Stelle32,6% (221)32,2% (112)
Partito Democratico18,7 (86)19,1 (43)
+Europa2,5 (-)2,3 (-)
Italia Europa Insieme0,6 (-)0,5 (-)
Civica Popolare0,5 (-)0,5 (-)
Svp Patt0,4 (-)0,4 (-)
Totale Centrosinistra22,8% (112)23% (57)
Liberi e Uguali3,3% (14)3,3% (4)
Potere al Popolo1,1 (-)1,0 (-)
CasaPound Italia0,9 (-)0,8 (-)
Il Popolo della Famiglia0,6 (-)0,7 (-)
Italia agli Italiani0,3 (-)0,4 (-)
Partito Comunista0,3 (-)0,3 (-)
Partito Valore Umano0,1 (-)0,1 (-)
10 Volte Meglio0,1 (-)/
Per una Sinistra Rivoluzionaria0,08 (-)0,1 (-)
Partito Repubblicano Italiano – Ala0,06 (-)0,09 (-)
Autodeterminatzione0,05 (-)0,06 (-)
Grande Nord0,06 (-)0,05 (-)
Patto per l’Autonomia0,020,01
Lista per il Popolo della Costituzione0,020,03
Blocco Nazionale per le Libertà0,01/
Italia nel Cuore00
Rinascimento-Mir00
Destre Unite – Forconi/0,02
Democrazia Cristiana/0,01

 

Siamo00
SMS – Stato Moderno Solidale/0

Chi ha vinto le elezioni politiche 2018? Italia spaccata

Si è aperta così una faglia tra il Nord e il Sud del Paese. Nel Settentrione ha stravinto il Centrodestra, con il Partito Democratico che si prende un vantaggio in Trentino Alto Adige, in Emilia-Romagna e in Toscana, ma perde Umbria (andata al centrodestra) e Marche (dove è in vantaggio il M5S). Al Sud ha invece stravinto il Movimento 5 Stelle, confermando gli ultimi dati e le paure del centrodestra.

Certo è che i numeri finali non permettono grandi coalizioni. Quella tra Forza Italia e Partito Democratico è praticamente lontana dalla realtà. Visto non solo il crollo del PD, ma anche il risultato registrato da FI. A questo punto si potrebbe pensare a una coalizione tra PD, LeU e Movimento 5 Stelle, ma stando alle prime dichiarazioni dei diretti interessati nessuno sembra intenzionato a coalizzarsi con i pentastellati. I quali a loro volta dicono che per fare un governo, occorrerà andare a parlare con loro. Potrebbe quindi avanzare l’ipotesi di una coalizione tra Lega, Movimento 5 Stelle e Fratelli d’Italia? Numeri alla mano, a oggi, è questa una possibilità concreta. E lo sanno anche le Borse, con Piazza Affari che ha reagito male al risultato delle elezioni politiche, salvo poi recuperare. Con lo spread Btp-Bund che si amplia.

Il fantasma è quello di una “coalizione populista” per dirla con le parole di Renzi. Euroscettica (ma non troppo, almeno in campagna elettorale). Ma soprattutto volta a distruggere quanto fatto nelle precedenti legislature sotto la lente attenta di Bruxelles (vedi ad esempio la reiterata proposta di abolire la Legge Fornero). Ma su questo punto seguiranno aggiornamenti e sviluppi nelle prossime ore e giorni.

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Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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