Bonus mobili 2018 senza ristrutturazione, come avere le detrazioni

Pubblicato il 3 Settembre 2018 alle 14:15 Autore: Guglielmo Sano
bonus mobili 2019

Bonus mobili 2018 senza ristrutturazione, come avere le detrazioni

Detrazioni bonus mobili 2018 senza ristrutturazione


Il bonus mobili è una detrazione Irpef del 50% sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni); include il montaggio e il trasporto degli stessi. L’importo massimo su cui calcolare la detrazione è di 10mila euro; cifra da ripartire in 10 quote annuali. Tale limite si riferisce a un’unica unità immobiliare compresa delle pertinenze o alla parte comune dell’edificio residenziale da ristrutturare; dunque, se si ristrutturano più unita immobiliari si avrà diritto a più bonus.

Quali interventi vengono coperti dal bonus mobili 2018?

Innanzitutto, quelli di manutenzione ordinaria sulle parti comuni di un edificio residenziale. Anche quelli di manutenzione straordinaria sulle parti comuni o su singole unità immobiliari sono coperti dal bonus. Il bonus riguarda anche gli interventi di restauro e risanamento conservativo così come quelli di ristrutturazione edilizia. Allo stesso modo, le detrazioni valgono per la ricostruzione e il ripristino di immobili danneggiati in seguito a un evento sismico.

Da precisare che il bonus sull’acquisto di mobili o elettrodomestici può applicarsi anche se questi ultimi sono destinati a un ambiente diverso da quello in cui si realizzano gli interventi edilizi. Tuttavia, l’ambiente a cui sono destinati deve essere comunque oggetto di interventi edilizi.

Bonus mobili 2018 senza ristrutturazione, come avere le detrazioni

Insomma, per poter usufruire del bonus mobili 2018 è necessario usufruire delle detrazioni per la ristrutturazione edilizia. Non importa se gli interventi interessino la propria abitazione o parti comuni del condominio. L’importante è che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono state sostenute le spese: il periodo da tenere in considerazione va dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2018. Solo in un caso non è necessario alcun intervento per ricevere il bonus, cioè l’installazione di un impianto di riscaldamento a pompa di calore, in quanto volta al risparmio energetico.

Che requisiti deve avere il pagamento per ottenere il bonus? Può essere effettuato tramite carta di credito/debito, in tal caso fa fede il giorno di utilizzo, o con bonifico bancario/postale; obbligatorio in questo caso indicare causale del versamento, codice fiscale del beneficiario della detrazione, oltre al numero di partita IVA o codice fiscale del destinatario del bonifico. Si può pagare anche tramite carta di credito o di debito.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità
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