pubblicato: venerdì, 17 agosto, 2018

articolo scritto da:

Serie B 2018/2019, il focus: Salernitana, adesso i playoff?

Salernitana-Spezia

Serie B 2018/2019, il focus: Salernitana, adesso i playoff?

La stagione 2017/2018 della Salernitana è l’esatta definizione del detto “senza infamia e senza lode”.

Per una rosa come quella costruita dal presidente Claudio Lotito infatti, un dodicesimo posto in classifica non può certo essere celebrato come un successo, anche se quantomeno si è riusciti a evitare imbarazzi come quello del 2015/2016, anno in cui i granata si trovarono a un passo dalla retrocessione, scampata solo grazie alla vittoria del playout contro il Lanciano.

Per giunta, se si va ad analizzare quanto fatto due stagioni fa e cioè nel 2016/2017, si può osservare come la squadra campana sia riuscita a mantenere tutto sommato un buon equilibrio di punteggio nelle due ultime annate, con rispettivamente 54 e 51 punti totalizzati.

Il problema che si è maggiormente evidenziato lo scorso anno è stato sicuramente la mancanza di continuità della squadra, che ha alternato periodi brillanti in cui si è trovata addirittura a ridosso delle posizioni playoff a momenti di buio totale che hanno comportato fra le altre cose l’esonero dell’allenatore Alberto Bollini.

La panchina è stata affidata in seguito a Stefano Colantuono, che ha guidato la squadra per tutto il girone di ritorno tirandola fuori da una situazione che stava diventando complicata, riuscendo addirittura a condurla per qualche giornata in zona playoff, per poi assestarla in una posizione tranquilla di centro classifica.

LEGGI ANCHE: Palermo, non ci sono più scuse – focus

 Serie B 2018/2019, il focus: Salernitana, obiettivi stagionali

Salerno è una delle piazze più calde della Serie B e lo “Stadio Arechi” ospita ogni anno migliaia di tifosi granata, che ne fanno uno degli impianti più frequentati dell’intero campionato.

Questo dato non è solo frutto delle dimensioni della città e del numero dei suoi abitanti, quanto soprattutto delle aspettative che il popolo salernitano nutre verso la propria squadra.

Le attese sono difatti sempre alte e il club del patron Lotito non può avere come obiettivo di partenza quello di una semplice salvezza.

La campagna acquisti è ogni anno tra le più “movimentate” della Serie B ed è caratterizzata sempre da acquisti di ottimo livello per la categoria, il che fa ancor di più sì che il pubblico granata sia uno dei più esigenti del torneo.

Anche quest’anno i nomi arrivati dal mercato lasciano ben sperare e per la Salernitana a questo punto provare a raggiungere il playoff diventa un obbligo o quantomeno un obiettivo concreto.

LEGGI ANCHE: Crotone, la filosofia per tornare in alto – focus

 Serie B 2018/2019, il focus: Salernitana, il mercato

Come già detto in precedenza ogni sessione di calciomercato in casa Salernitana è sinonimo di grandi cambiamenti.

Anche questa finestra estiva ha rispettato la tradizione e ha evidenziato grandi movimenti sia in entrata che in uscita.

In porta è arrivato Alessandro Micai, svincolatosi dal Bari, che prenderà il posto da titolare di Boris Radunovic, tornato all’Atalanta (e poi girato in prestito alla Cremonese).

In difesa altro colpo a parametro zero: si tratta dell’esperto Romano Perticone che si è liberato gratuitamente dal Cesena (in seguito al fallimento della società romagnola).

Preso anche il francese Guillaume Gigliotti dall’Ascoli.

Tanti volti nuovi anche a centrocampo, uno prelevato dall’Avellino, Francesco Di Tacchio e due dalla Pro Vercelli, Daniele Altobelli e soprattutto Luca Castiglia, esperto regista a cui mister Colantuono affiderà verosimilmente le chiavi del centrocampo.

Presi anche due elementi di fantasia per la zona della trequarti, cioè Andrea Mazzarani dal Catania e Nicola Bellomo dalla Sambenedettese, due ottimi colpi se si osservano soprattutto le loro statistiche passate nel campionato cadetto.

In attacco infine gli arrivi di Lamin Jallow dal Cittadella e Milan Djuric dal Bristol City completano un reparto avanzato di tutto rispetto con i vari Bocalon, Rosina e Di Roberto.

Lunga anche la lista delle partenze: Mattia Sprocati, Alessandro Rossi, Joseph Minala e Simone Palombi tornano alla Lazio (di proprietà dello stesso presidente Lotito), Matteo Ricci torna alla Roma dopo il prestito, Alessandro Tuia va al Benevento, Giuseppe Rizzo al Catania e Francesco Della Rocca al Padova.

LEGGI ANCHE: Verona al nastro di (ri)partenza – focus

 Serie B 2018/2019, il focus: Salernitana, probabile formazione

3-4-1-2: MICAI; PERTICONE, GIGLIOTTI, Schiavi; Casasola, CASTIGLIA, DI TACCHIO, Pucino; Rosina; JALLOW, DJURIC. Allenatore: Colantuono

SEGUI IL TERMOMETRO SPORTIVO ANCHE SU FACEBOOK, TWITTER E TELEGRAM

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

Elezioni Politiche 2018

Elezioni Politiche 2018

Bitcoin

Bitcoin

Speciale immigrazione

Immigrazione in Italia

Guerra economica con la Francia

Guerra economica con la Francia

Acquisizioni francesi in Italia

Termometro delle Voluttà

Termometro delle Voluttà

Maestro unico

articolo scritto da: