17/04/2019

Detrazioni fiscali 2019: Irpef, Bollo auto e Iva. Come scrivere nel 730

autore: Daniele Sforza
Detrazioni fiscali 2019 Irpef
Detrazioni fiscali 2019: Irpef, Bollo auto e Iva. Come scrivere nel 730

Guida detrazioni modello 730


Ai soggetti disabili che rispondono a certi requisiti spettano diverse detrazioni fiscali. Da quella Irpef del 19% sulla spesa sostenuta per l’acquisto dell’auto, all’esenzione dal pagamento del bollo auto, fino all’Iva agevolata al 4% per l’acquisto dell’autovettura. Le agevolazioni possono essere fruite anche dai familiari che hanno fiscalmente a carico i soggetti disabili, sempre che i mezzi oggetto della detrazione siano finalizzati ad agevolare la mobilità delle persone con handicap.

Detrazioni fiscali 2019 disabili e beneficiari

Le agevolazioni fiscali di cui abbiamo accennato sopra, sono le seguenti.

  • Detrazione Irpef 19% sul costo del veicolo acquistato;
  • Aliquota Iva agevolata al 4% sull’acquisto dell’auto;
  • Esonero pagamento bollo auto;
  • Esenzione pagamento imposta di trascrizione.

Possono usufruire di tali agevolazioni i seguenti beneficiari.

  • Soggetti non vedenti;
  • Sordi;
  • Disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento;
  • Disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
  • Soggetti disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

Detrazioni fiscali 2019: la detrazione Irpef al 19%, cosa sapere

Partiamo dalla detrazione Irpef al 19% sulla spesa sostenuta per l’acquisto di un veicolo. Tale agevolazione spetta per un solo veicolo ed è calcolata fino a un massimo di 18.075,99 euro. La condizione necessaria è che il veicolo venga usato esclusivamente o in via prevalente a favore del soggetto portatore di handicap. La detrazione del 19% può essere applicata anche sulle spese di riparazione. Tuttavia si precisa che fanno eccezione quelle di ordinaria manutenzione. Le spese di acquisto e di riparazioni straordinarie sostenute fino al citato tetto di spesa possono essere detratte entro i 4 anni dall’acquisto della vettura. Come spiega l’Agenzia delle Entrate la detrazione può essere fruita nel corso dell’anno di riferimento oppure ripartita nel quadriennio in 4 quote annuali.  

Infine, il documento di spesa deve essere intestato al disabile. A condizione che questi non sia fiscalmente a carico di un familiare, ovvero abbia un reddito annuo che non superi 2.840,51 euro. In questa eventualità il documento di spesa potrà essere intestato anche al familiare che lo ha a carico.

Detrazioni fiscali 2019: detrazione Irpef 19%, come metterla nel 730

Sul modello 730 2019 bisognerà inserire la detrazione Irpef legata al costo dell’autovettura o del motoveicolo. Pertanto, bisognerà indicare la spesa sostenuta nel Quadro E (Oneri e Spese), Sezione I – Spese per le quali spetta la detrazione d’imposta del 19%, 26%, 30% o 35%. E quindi Rigo E4, ovvero Spese veicoli per persone con disabilità, dove bisognerà indicare l’eventuale numero rata e la spesa sostenuta.

Detrazioni fiscali 2019 auto: Iva agevolata al 4%

Un’altra importante agevolazione nel settore riguarda l’Iva agevolata al 4% sull’acquisto dell’autovettura. Questa dovrà essere, così come per le altre agevolazioni fiscali, di cilindrata non superiore a 2000 cc (se alimentata a benzina); o a 2800 cc (se alimentata a diesel). Anche in questo caso il contesto temporale nel quale fruire dell’Iva agevolata ammonta a 4 anni. In caso di veicolo ceduto prima di 2 anni dell’acquisto, andrà versata la differenza tra imposta dovuta senza agevolazioni e quella con l’applicazione delle medesime. Fa eccezione il caso in cui il disabile è costretto a cambiare veicolo per realizzare sul nuovo appositi adattamenti. Tale condizione è valida anche per la detrazione Irpef.

Detrazioni fiscali 2019: esenzione bollo auto e imposta di trascrizione

Tra le altre agevolazioni spicca l’esonero dal pagamento del bollo auto. Che dunque non dovrà essere pagato ogni anno. Nonché l’esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà. Per quanto riguarda quest’ultima voce, vi invitiamo a leggere questo approfondimento.

Detrazioni fiscali 2019: auto e moto, a quali spettano

Quindi, riprendiamo la tabella pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate relativa alle categorie dei veicoli agevolabili e alla loro descrizione dettagliata.

Tipo di veicoloDescrizione
AutovettureVeicoli destinati al trasporto di persone, con massimo 9 posti, conducente compreso.
Autoveicoli per il trasporto pubblicoVeicoli con massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate (4,5 tonnellate se a trazione elettrica o a batteria). Che siano destinati al trasporto di cose o persone e capaci di contenere al massimo 9 posti, conducente compreso.
Autoveicoli specificiVeicoli finalizzati al trasporto di determinate cose o persone per trasporti in particolari condizioni caratterizzati dall’essere muniti in permanenza di speciali attrezzature finalizzate a tale scopo.
Autocaravan*Veicoli con speciale carrozzeria e attrezzati permanentementeper essere adibiti al trasporto e alloggio di massimo 7 persone, conducente compreso.
MotocarrozzetteVeicoli a 3 ruote destinati al trasporto di persone e cose, con capacità di massimo 4 posti, conducente compreso ed equipaggiati con idonea carrozzeria.
Motoveicoli per trasporto promiscuoVeicoli a 3 ruote destinati al trasporto di persone e cose, con capacità di massimo 4 posti, conducente compreso.
Motoveicoli per trasporti specificiVeicoli a 3 ruote destinati al trasporto di cose e persone in particolari condizioni e caratterizzati dall’essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo.

Alcune precisazioni

Infine, alcune doverose precisazioni. Per quanto riguarda i soggetti non vedenti e sordi, infatti, le categorie agevolabili sono solo le prime 4. Per quanto riguarda gli autocaravan*, infine, è possibile fruire solamente della detrazione Irpef del 19% come agevolazione fiscale.

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Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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