17/04/2019

Chi è Caio Giulio Cesare Mussolini: curriculum, padre e di chi è figlio

autore: Guglielmo Sano
Chi è Caio Giulio Cesare Mussolini: curriculum, padre e di chi è figlio
Chi è Caio Giulio Cesare Mussolini: curriculum, padre e di chi è figlio

Chi è il nipote di Mussolini


Tra i candidati alle Europee di Fratelli d’Italia comparirà anche il nome di Caio Giulio Cesare Mussolini; è il debutto in politica del pronipote del Duce.

Caio Giulio Cesare Mussolini: il terzo della famiglia in politica

Caio Giulio Cesare Mussolini è nato 50 anni fa in Argentina. Ha poi vissuto dal 1978 al 1986 in Venezuela. Successivamente ha intrapreso la carriera in Marina come sommergibilista. Terminata l’esperienza militare, è diventato manager di Oto Melara, società di Finmeccanica. Da 12 anni vive ad Abu Dhabi dove ricopre il ruolo di Marketing & Sales Manager di Drass Middle East, una società livornese che produce sommergibili di piccole dimensioni e camere iperbariche di compensazione dopo le immersioni in profondità.

È nipote di Vittorio Mussolini, secondogenito di Benito, e figlio di Guido Mussolini. Quest’ultimo, deceduto nel 2012, dopo una lunga militanza nella Fiamma Tricolore, fu candidato – con scarso successo – da Forza Nuova come sindaco di Roma nel 2001. Caio Giulio Cesare, è il terzo discendente di Mussolini a tentare la strada della politica. A inaugurare la tradizione, Alessandra: è stata più volte parlamentare italiana e deputata europea con Msi, An, Pdl e Forza Italia; poi è stato il turno di Rachele: consigliere comunale della Capitale, eletta alle ultime amministrative proprio nella lista di Giorgia Meloni. Sia Rachele che Alessandra sono figlie di Romano Mussolini, quarto figlio di Benito, anche se di madri diverse.

Caio Giulio Cesare Mussolini: un cognome ingombrante

Il pronipote di Benito non è mai stato avaro nel concedere interviste. “Chiedo di essere valutato di quello che ho fatto: prima tanti anni come ufficiale in Marina, poi l’esperienza da manager in Finmeccanica. Ho acquisito competenze che ora, tornato a casa, vorrei mettere al servizio del mio Paese” ha recentemente dichiarato al Corriere della Sera.

Perché Fratelli d’Italia e non per esempio con la Lega: “Fratelli d’Italia ha una storia di coerenza, portata avanti da Giorgia Meloni. Se c’è qualcuno che ora sta tentando di appropriarsi di questi valori è semmai la Lega”. Tuttavia, alla domanda, “si sente fascista?”, non ha dubbi nel rispondere: “non sono fascista. Mio nonno diceva che i fascisti erano quelli che avevano combattuto in quel periodo. Io lascerei la storia agli storici. Io penso che continuare a rivangare il passato sia un errore. Dobbiamo pensare che il fascismo è morto con Mussolini. Io mi candiderò al Sud e questo territorio sarà la mia priorità”.

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Autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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