16/05/2019

Semplificazioni fiscali fattura elettronica e cedolare secca. Le novità

autore: Daniele Sforza
Semplificazioni fiscali fattura elettronica
Semplificazioni fiscali fattura elettronica e cedolare secca. Le novità

Semplificazioni fiscali è la parola chiave di questi giorni, visto che è al vaglio del Senato, dopo l’approvazione della Camera, un pacchetto di misure sul tema. Si tratta di misure pensate dal governo attuale per semplificare e snellire gli oneri e gli adempimenti amministrativi da parte dei contribuenti. Diverse le novità che potrebbero essere introdotte: dalla fattura elettronica alla cedolare secca, passando per le proroghe su dichiarazione dei redditi, Imu e Tasi nella redazione di un nuovo calendario fiscale.

Semplificazioni fiscali: dalla fattura elettronica alla cedolare secca

La proposta di legge porta la firma di M5S (rappresentato dalla presidente della Commissione Finanze Carla Ruocco) e Lega (rappresentata dal vicepresidente della stessa commissione Alberto Gusmeroli).

Tra le principali novità, spicca quella relativa alla fattura elettronica, con uno slittamento di ulteriori 5 giorni per l’emissione della fattura digitale. Infatti, attualmente le tempistiche di emissione equivalgono a 10 giorni, mentre con le nuove misure il lasso di tempo sarebbe esteso a 15 giorni.

Importanti cambiamenti anche sul fronte della cedolare secca, con l’abolizione dell’obbligo del rinnovo. Restando ai contratti di affitto, chi non paga la retta mensile potrebbe essere sfrattato più facilmente, tramite intimazione, mentre sulle mensilità non incassate non dovrebbe applicarsi più la tassazione.

Le altre novità principali

Novità anche nei dati utili alla compilazione degli ISA, che l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione delle imprese, ovviamente nell’area riservata. La dichiarazione Isee, invece, dovrebbe avere validità fino al 31 dicembre successivo al momento della presentazione.

In merito alle comunicazioni delle liquidazioni Iva, quella relativa al quarto e ultimo trimestre potrà confluire nella dichiarazione di fine anno.

Dovrebbe poi essere varato un nuovo calendario fiscale, per quanto riguarda il termine ultimo di presentazione per la dichiarazione dei redditi, Imu e Tasi. A quanto viene riportato dalla proposta di legge, infatti, sarebbero previsti 2 mesi ulteriori per la presentazione telematica della dichiarazione dei redditi, che così slitterebbe dal 30 settembre, come è attualmente, al 30 novembre. Slittamento più lungo per le variazioni patrimoniali da inserire nelle dichiarazioni relative a Imu e Tasi: la scadenza originaria del 30 giugno potrebbe slittare al 31 dicembre.

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Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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