Pensioni ultima ora: taglio e rivalutazione, M5S “Zingaretti racconta bufale”

Pubblicato il 23 Maggio 2019 alle 16:48 Autore: Giuseppe Spadaro

Pensioni ultima ora: scambio di accuse tra il segretario del PD Zingaretti ed il Movimento 5 Stelle. Al centro della polemica gli assegni previdenziali.

Pensioni ultima ora: taglio e rivalutazione, M5S “Zingaretti racconta bufale”

Pensioni ultima ora: scambio di accuse tra il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti ed il MoVimento 5 Stelle. Al centro della polemica il tema delle pensioni ed in particolare le novità previdenziali che hanno a che fare con la rivalutazione degli assegni e le pensioni d’oro (qui un articolo sullo stesso argomento e sulla tempistica).

Pensioni ultima ora, botta e risposta Zingaretti (PD) e MoVimento 5 Stelle

Per una piena comprensione del caso partiamo dalle parole del segretario del Pd. Il quale, via twitter e tramite gli altri strumenti social, il 22 maggio ha scritto: “Il Governo ha appena tagliato le #pensioni a 6 milioni di persone. Stiamo parlando di pensioni a partire da 1500 euro LORDI al mese. Salvini e Di Maio, vergognatevi!”.

La risposta che è arrivata dal MoVimento e pubblicata sul blogdellestelle.it è altrettanto diretta. I 5 Stelle hanno risposto per le rime a Zingaretti e affermato: “il segretario di un partito che ha votato la Legge Fornero nel 2012 si permette di attaccare il MoVimento sulle pensioni, accusandoci in un tweet delirante di averle tagliate a 6 milioni di italiani”.

Per poi continuare nella nota con queste parole “È esattamente il contrario: È nella Legge di Bilancio approvata a fine 2018 abbiamo infatti aumentato la percentuale di rivalutazione delle pensioni fino a 9 volte il trattamento minimo. Significa che fino a 1.500 euro lordi le pensioni aumenteranno esattamente quanto il costo della vita (rivalutazione al 100%) e fino ai 4.500 euro lordi si rivaluteranno più di quanto avrebbero fatto se al governo ci fosse ancora il Pd”. Inoltre viene pubblicata con l’articolo una tabella con degli esempi in cifre.

LO SPECIALE SULLE PENSIONI A QUESTO LINK

M5S contro Zingaretti: è diventato garante privilegi e tutore Casta

Nella seconda parte dell’articolo pubblicato sul blog dei 5 Stelle poi è riferito: “solo oltre i 4.500 euro lordi chiederemo un contributo maggiore rispetto agli anni passati, e ne andiamo orgogliosi. Togliere a chi ha troppo per dare a chi ha poco per noi è un dovere morale”

Inoltre, come segno dell’attenzione alla materia previdenziale, i 5 Stelle hanno voluto citare l’approvazione di misure come la pensione di cittadinanza ed a Quota 100 definito “un principio di giustizia sociale che libera posti di lavoro per i giovani”. Prima della conclusione in cui il MoVimento 5 Stelle ha attaccato Zingaretti “diventato il garante dei privilegi e il tutore della Casta”.

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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