09/08/2019

Pensioni ultima ora: Quota 100 a rischio con crisi di governo, che succede?

autore: Giuseppe Spadaro
Pensioni ultima ora: Quota 100 a rischio con crisi di governo, che succede?

Pensioni ultima ora: quali conseguenze avrà la crisi di governo sull’assetto previdenziale del nostro Paese? È la domanda che tanti italiani si stanno ponendo in queste ore. Il governo in carica, composto da MoVimento 5 Stelle e Lega, ha introdotto col decreto n. 4/2019 Quota 100 dando la possibilità ai lavoratori con 62 anni e 38 contributi versati di andare in pensione. Il prossimo step, secondo il programma del cambiamento, sarebbe stato Quota 41. M5S e Lega avrebbero per i prossimi anni voluto introdurre una opzione per consentire di andare in pensione ai lavoratori con 41 anni di contributi versati a prescindere dall’età anagrafica.

Pensioni ultima ora, tema previdenziale entra di diritto nella prossima campagna elettorale

L’incognita sul futuro politico del Paese inevitabilmente investe il tema e la materia pensionistica. Intanto è utile precisare che al netto di nuovi interventi legislativi, magari ad opera di eventuali nuovi governi che dovessero formarsi, Quota 100 sarà in vigore per il triennio 2019-2021. Il rischio è che le necessità legate ai conti pubblici induca i futuri governi a rivedere alcune delle misure approvate sinora. C’è da dire che la Lega, data in questo momento come favorita dai sondaggi, avrà nelle prossime settimane tutto l’interesse a spingere verso le nuove possibili riforme. Il Carroccio è la forza politica che più di ogni altra ha sempre combattuto la cosiddetta riforma Fornero. Continuando sulla linea intrapresa da anni potrebbe fare campagna elettorale puntando su nuovi obiettivi di natura previdenziale e certamente si opporrebbe con tutta la sua forza contro eventuali controriforme.

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Il rammarico dei 5 Stelle

Pensioni ultima ora – Alcuni commenti in queste ore concitate si riferiscono proprio alle riforme approvate dal governo guidato dal presidente del Consiglio Conte. Come nel caso del deputato dei 5 Stelle Filippo Gallinella. Ecco le sue parole: “il ministro Salvini vuole far cadere il Governo e ora si deve assumere la responsabilità di spiegare ai cittadini quali siano le motivazioni per cui vuole staccare la spina”. Sempre il deputato Gallinella aggiunge: “Questo Governo in un anno ha fatto tante cose e dato una nuova speranza di sconfiggere un sistema che invece si vuole riproporre: con i nostri decreti abbiamo portato l’occupazione al massimo storico in Italia, grazie anche a provvedimenti come il Reddito di cittadinanza e Quota 100, con la legge Spazzacorrotti abbiamo arginato il fenomeno della corruzione, tagliato i vitalizi e le pensioni d’oro degli ex dipendenti della Camera”. Per poi concludere: “avevamo ancora tante cose da fare”.

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Autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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