Pubblicato il 19/09/2019 Ultimo aggiornamento: 20 Settembre 2019 alle 15:27

Università e sbocchi lavorativi. Quali danno maggiori possibilità. Classifica

autore: Daniele Sforza
Università e sbocchi lavorativi. Quali danno maggiori possibilità. Classifica

Le Università come ponte di collegamento tra mondo della formazione e la sfera professionale. Ma quali sono gli Atenei nel mondo che offrono davvero il maggior numero di sbocchi lavorativi? La classifica è stata stilata da un team di esperti della QS Quacquarelli Symonds Limited, rinnovando così l’appuntamento annuale con il QS World University Rankings. Sotto la lente di ingrandimento degli esperti ci sono finite 758 istituti universitari a livello globale, tra cui sono compresi anche alcuni atenei italiani (in tutto sono 16).

Università e sbocchi lavorativi: quali sono le migliori nel mondo

Nessuna università italiana nella top 20: per trovare il primo ateneo nazionale, infatti, bisognerà scendere alla 41° posizione. La top 20 è invece dominata da università americane e inglesi, com’è lecito aspettarsi, ma ci sono anche istituti di altri continenti. Ecco la classifica delle migliori 20 università al mondo per qualità e quantità di possibilità lavorative.

PosizioneUniversitàNazione
1Massachussetts Institute of TechnologyStati Uniti
2StanfordStati Uniti
3University of California, Los AngelesStati Uniti
4The University of SidneyAustralia
5Harvard UniversityStati Uniti
6Tsinghua UniversityCina
7University of MelbourneAustralia
8University of CambridgeRegno Unito
9University of Hong KongHong Kong
10University of OxfordRegno Unito
11New York UniversityStati Uniti
12Cornell UniversityStati Uniti
13Yale UniversityStati Uniti
14University of ChicagoStati Uniti
15Princeton UniversityStati Uniti
16University of TorontoCanada
17ETH Zurich – Swiss Federal Institute of TechnologySvizzera
18Ecole PolytechniqueFrancia
19Università di PechinoCina
20University of PennsylvaniaStati Uniti

QS World University Rankings: la classifica delle università italiane

Come abbiamo scritto in precedenza, nella classifica compaiono 16 istituti italiani. La prima di queste, per numero di sbocchi lavorativi, è il Politecnico di Milano, che si trova al quarantunesimo posto, ma alla 5° posizione nell’indicatore Graduate Employment Rate, che valuta in proporzione il numero dei laureati dopo 12 mesi il conseguimento della laurea. Sale di molte posizioni Bologna, che dalla fascia 111-120 registrata nel 2019, sale all’84° posto. Sale anche La Sapienza di Roma (dalla 98° alla 93° posizione). Incremento di posizione anche per Torino (che sale di una fascia, posizionandosi nella linea 111-120), mentre scende la Cattolica del Sacro Cuore (dalla fascia 101-110 a quella 121-130).

Diritto allo studio in Costituzione: i principi essenziali negli articoli 33 e 34

Tra le italiane troviamo anche l’Università di Padova (151-160), Pisa (161-170) e la Statale di Milano (201-250). Ferme nella fascia 201-250 le università di Torino e di Trento, mentre nella fascia 251-300 troviamo la Federico II di Napoli. In fondo (fascia 301-500) troviamo la Ca’Foscari, l’Università di Pavia, Tor Vergata, Milano-Bicocca e l’Università di Verona.

Soddisfatto Francesco Ubertini, Rettore dell’Alma Mater di Bologna, seconda tra le università italiane, che ha definito questo risultato un premio per “l’intenso lavoro fatto in questi anni su quattro fonti cruciali: l’innovazione della didattica, l’offerta di nuovi corsi per lo sviluppo delle competenze trasversali, il potenziamento della dimensione internazionale dell’Ateneo, il rafforzamento continuo dei rapporti con le istituzioni pubbliche e private del territorio”.

Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
Tutti gli articoli di Daniele Sforza →