Pubblicato il 09/10/2019 Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2019 alle 23:25

Pensioni ultima ora: “quota 100 deve rimanere”, questioni da chiarire

autore: Giuseppe Spadaro
Pensioni ultima ora: “quota 100 deve rimanere”, questioni da chiarire

Pensioni ultima ora: si è tenuta ad Assago, mercoledì 9 ottobre 2019, l’assemblea nazionale in cui si sono riuniti le delegate ed i delegati di Cgil, Cisl e Uil. L’iniziativa dal titolo “Dalle parole ai fatti” ha richiamato circa diecimila persone che hanno inteso rilanciare la piattaforma unitaria “Le priorità di Cgil, Cisl e Uil per il futuro del Paese”.

Pensioni ultima ora, il confronto con l’esecutivo e la necessità espressa dei sindacati di risposte concrete

L’incontro si è svolto negli stessi giorni in cui è in corso il confronto che vede in questi giorni protagonisti gli esponenti dell’esecutivo Conte bis ed i massimi esponenti dei sindacati. Proprio da parte delle organizzazioni sindacali c’è la ferma volontà di avere risposte dal governo in tempo utile rispetto all’approvazione della Legge di Bilancio. Pur parlando di un segnale positivo, i sindacati hanno più volte rimarcato che c’è la necessità di misure concrete.

Quota 100 e i temi ancora aperti in materia previdenziale

Pensioni ultima ora – La piattaforma unitaria a cui si richiama l’azione dei sindacati prevede infatti dei punti specifici. Quali sono? La creazione di lavoro di qualità; investimenti pubblici e privati a partire dalle infrastrutture; politiche fiscali eque; rivalutazione delle pensioni; interventi per valorizzare gli assi strategici per la tenuta sociale del Paese, a partire da welfare, sanità, istruzione, pubblica amministrazione; rinnovo dei contratti pubblici; maggiori risorse per giovani, donne e Mezzogiorno.

Durante un suo recente intervento il segretario regionale della Cisl Filippo Pieri ha fatto riferimento a Quota 100. Secondo Pieri “bisogna dare una prospettiva a questo Paese, definire un progetto, e per fare questo non si può prescindere da una riforma fiscale complessiva, sui cui proprio la Cisl ha presentato da tempo una serie di precise proposte. Un progetto che punti anche a una previdenza più equa e giusta. Ad esempio ‘quota 100’, è indubbio che debba rimanere, ma nello stesso tempo, per rispetto delle persone, vanno chiarite tutte le questioni ancora aperte, a partire dai lavori gravosi, dalla pensione di garanzia per i giovani e dalla questione femminile. Su questo tema, come su gli altri, serve un immediato tavolo di confronto”.

Autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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