Pensioni ultima ora: bonus 154 euro a dicembre. Ecco a chi spetta

Pubblicato il 21 Novembre 2019 alle 18:06 Autore: Giuseppe Spadaro
Pensioni ultima ora: bonus 154 euro a dicembre. Ecco a chi spetta

Pensioni ultima ora: la pensione di dicembre, per chi ha redditi bassi e percepisce un trattamento inferiore al trattamento minimo, conterrà un bonus economico dell’importo di 154,94 euro.

La norma è stata introdotta con la legge 388 del 2000 ed è in vigore dal 2001. Quali sono i parametri reddituali per avere diritto al bonus? Per beneficiare della somma aggiuntiva, con la pensione di dicembre, l’interessato deve aver percepito una pensione dall’importo minore o uguale a 6.596,46 euro. Il target dei beneficiari comprende coloro che hanno riscosso per il 2019 una pensione sino all’importo di 6.751,40 euro. In quest’ultimo caso però si deve calcolare la differenza tra l’importo percepito (sempre compreso tra 6.596,45 e 6.751,40 euro) e la somma minima prevista di 6.596,45 euro.

Oltre all’importo della pensione di tiene anche conto del reddito individuale inferiore che deve essere inferiore o uguale a 9.894,69 euro. Nel caso in cui il pensionato sia coniugato il limite del reddito familiare sale sino alla cifra di 19.798,38 euro. L’importo del bonus è sempre di 154,94 euro.

Bonus 154 €, chi è escluso

Pensioni ultima ora – Ci sono alcuni trattamenti previdenziali che non prevedono l’aggiunta dei 154 euro. Sono infatti esclusi coloro che percepiscono l’assegno come: pensione di invalidità civile; pensione sociale; assegno sociale; rendita facoltativa di vecchiaia; rendita facoltativa d’inabilità; pensioni di vecchiaia e di invalidità della mutualità pensioni a favore delle casalinghe; assegni di esodo; isopensione.

Non è tutto però sul fronte degli assegni previdenziali. Dato che – per chi ne ha diritto – dicembre è anche il mese della tredicesima. Come illustrato in questo nostro articolo i pensionati riceveranno l’attesa tredicesima. L’importo di questa mensilità supplementare si calcola facendo una semplice e rapida operazione: infatti bisognerà moltiplicare gli importi lordi della pensione per ogni mese che si è ricevuta e infine dividere per 12 mesi. Il risultato corrisponde all’importo lordo della tredicesima. Ovviamente, ciò significa che se un pensionato ha ricevuto la pensione per 12 mensilità, questi riceverà una tredicesima più alta rispetto a uno che in pensione ci è andato ad aprile, o comunque più tardi, e quindi quest’anno ha ricevuto un minor numero di mensilità.

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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