Sondaggi elettorali, un confronto: i minority report degli istituti al 25 novembre 2019

Pubblicato il 25 Novembre 2019 alle 11:46 Autore: Gianni Balduzzi
Sondaggi elettorali, un confronto: i minority report degli istituti al 14 gennaio 2019
Sondaggi elettorali, un confronto: i minority report degli istituti al 25 novembre 2019

Diamo puntualmente conto dei sondaggi elettorali che ogni settimana i vari istituti producono. Lo facciamo confrontando le tendenze ed i numeri dei singoli studi. Così ognuno può verificare il valore dei partiti osservando come cambia la percentuale da un sondaggio all’altro.

In questa rubrica però, come ogni settimana, cerchiamo di tracciare l’andamento dei sondaggi elettorali che si distaccano dagli altri per vedere successivamente chi ci ha visto giusto e anche per cercare di comprendere quali istituti fiutano, prima degli altri, i cambiamenti di umore dell’elettorato.

Sondaggi elettorali, TP ancora tra i minority report sulla Lega, stimata al 35,6%

È il nostro sondaggio quello che rappresenta il più importante minority report sul partito più grande: la Lega, questa settimana.

Infatti a fronte di una media dei sondaggi del 33,1% Termometro Politico la stima al 35,6%, decisamente più in alto. Fa da contraltare Ixè, con il 31,9%, che comunque si distacca meno dalla media generale.

Sondaggio Termometro Politico del 22 novembre 2019
Fonte: Termometro Politico

Riguardo gli altri partiti del centrodestra vi sono le solite discrepanze tra i sondaggi elettorali su Fratelli d’Italia e Forza Italia, con la prima che presenta oscillazioni molto ridotte, tra l’8,9% di Bidimedia e il 9,9% di Ixè e la seconda che come al solito risulta più difficile da inquadrare, visto che si va dal 5,6% di Bidimedia al 7,7% di Emg.

Ixè sempre molto generosa con il PD

Dal lato dei partiti di governo e di centrosinistra il minority report più importante è quello di Ixè, che pone il PD al 21,2%, decisamente più in alto del 19,3% di media. All’estremo opposto vi è il 18,1% di Termometro Politico.

sondaggi elettorali
Fonte: Ixè

Vi è da segnalare che una volta intorno al PD vi era molta più uniformità nei sondaggi. Probabilmente i sommovimenti avvenuti in quest’area, con l’alleanza al M5S e la nascita di Italia Viva, hanno prodotto dei flussi in entrata e uscita dal PD che rendono la stima delle sue percentuali più difficile.

Il Movimento 5 Stelle non a caso presenta problemi simili, nel senso che le oscillazioni nei sondaggi elettorali sono ugualmente ampie. Si va dal 15,7% di Termometro Politico al 19% di Noto, intorno a una media del 16,9%. È Noto qui il minority report maggiormente degno di nota. Sempre Noto è l’unico istituto che vede il M5S superare il PD

sondaggi elettorali noto, giallo rossi
Fonte: Noto

Infine Italia Viva, che ha visto nell’ultima settimana un ridimensionamento, è anche inquadrata ora in modo più netto e si balla molto poco, tra il 4,3% i Tecnè e il 5,5% di Noto.

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L'autore: Gianni Balduzzi

Editorialista di Termometro Politico, esperto e appassionato di economia, cattolico- liberale, da sempre appassionato di politica ma senza mai prenderla troppo seriamente. "Mai troppo zelo", diceva il grande Talleyrand. Su Twitter è @Iannis2003
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