Louis Vuitton compra Tiffany: accordo e costo operazione. I dettagli

Pubblicato il 25 Novembre 2019 alle 13:39
Aggiornato il: 26 Novembre 2019 alle 21:03
Autore: Daniele Sforza
Louis Vuitton compra Tiffany
Louis Vuitton compra Tiffany: accordo e costo operazione. I dettagli

Il gruppo francese del lusso LVMH Moet Hennessy Louis Vuitton ha acquistato il gruppo americano dei gioielli di lusso Tiffany & Co.: l’operazione dovrebbe concludersi entro metà 2020 ed è stata già approvata dal Consiglio di Amministrazione delle due società. In una nota LVMH ha spiegato che l’acquisizione di Tiffany & Co. andrà a completare il portafoglio del gruppo, rafforzando la presenza di LVMH nel mercato americano, e andrà a mutare radicalmente la divisione gioielli e orologi dello stesso.

Louis Vuitton compra Tiffany: le reazioni

Il tutto sarà fatto “con lo stesso impegno e dedizione che abbiamo messo in tutti i nostri marchi”, rispettando e ammirando la tradizione del gruppo americano. Queste le parole dell’ad di LVMH Bernard Arnault, che ha salutato con gioia l’acquisizione: “Siamo lieti di avere l’opportunità di dare il benvenuto a Tiffany, un’azienda con un patrimonio senza pari e una posizione unica nel mondo della gioielleria globale, nella famiglia LVMH”. Soddisfatto anche il presidente del CdA di Tiffany, Roger Farah: “Questa transazione con LVMH consentirà di andare avanti con un gruppo che apprezza Tiffany e investirà nei suoi asset unici e nel solido capitale umano, assicurando un prezzo competitivo con certezza di valore per i nostri azionisti”.

Buoni fruttiferi: Buono 170° CDP – Premium: interessi, rendimenti e calcolo

L’Ad di Tiffany Alessandro Bogliolo ha commentato che tale transazione “si verifica in un momento di trasformazione interna per il nostro marchio” e “fornirà ulteriore supporto, risorse e slancio per quelle priorità”.

Louis Vuitton compra Tiffany: il costo dell’operazione

L’operazione ha un valore totale di 16,2 miliardi di dollari, che tradotto in euro fa poco più di 14,7 miliardi di euro. Prima dell’accordo ci sono state settimane di trattative tra le due società: l’offerta iniziale ammontava a 120 dollari per azioni (14,5 miliardi di dollari), ma alla fine si è puntato al rialzo e si è arrivati alla chiusura con un valore di 135 dollari per azioni (16,2 miliardi di dollari).

Hai suggerimenti o correzioni da proporre?
Scrivici a
[email protected]

L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
Tutti gli articoli di Daniele Sforza →