Pensioni ultima ora: rivalutazione assegni, scatta la mobilitazione sindacale

Pubblicato il 28 Novembre 2019 alle 17:47 Autore: Giuseppe Spadaro
Pensioni ultima ora: rivalutazione assegni, scatta la mobilitazione sindacale

Pensioni ultima ora: il confronto sui temi sociali è sempre molto attivo. Protagonisti, tra gli altri, le organizzazioni sindacali e l’esecutivo. Le prime sottolineano alcune necessità per le categorie sociali come i pensionati e il governo, in fase di ok definitivo alla manovra, risponde con una piena disponibilità al dialogo. I sindacati Cgil, Cisl, Uil, “pur apprezzando la disponibilità dimostrata dall’Esecutivo e la conseguente ripresa del dialogo, ritengono insufficienti le risorse che pure sono state messe in campo sui capitoli della piattaforma unitaria”.

Pensioni ultima ora, il lavoro del governo

In questo nostro articolo, pubblicato mercoledì 27 novembre 2019, abbiamo dato conto di una anticipazione fornita dal ministro del Lavoro Nunzia Catalfo che ha parlato della volontà del governo Conte bis di mettersi al lavoro all’anno nuovo per riformare la previdenza. L’obiettivo è quello di rivedere le regole introdotte con la riforma Fornero. C’è addirittura chi parla di un possibile passaggio, nei prossimi anni, da Quota 100 a Quota 41.

Le ragioni dei sindacati

Le organizzazioni sindacali Cigl, Cisl e Uil hanno indetto nelle ultime ore una settimana di mobilitazione per fare sentire la loro voce e chiedere il rinnovo dei contratti e le riforme. Il 10 dicembre la manifestazione sarà dedicata alle questioni del mezzogiorno, dell’industria, dei servizi e di uno sviluppo ambientalmente sostenibile, contro i licenziamenti, a sostegno dell’occupazione e delle vertenze aperte, per l’estensione degli ammortizzatori sociali, per la riforma degli appalti e dello “sblocca cantieri”. Il 12 dicembre i sindacati concentreranno la loro attenzione sulla richiesta del rinnovo dei contratti pubblici e privati, il superamento dei contratti pirata, la riforma e le assunzioni nella Pubblica Amministrazione, la defiscalizzazione degli aumenti contrattuali.

Pensioni ultima ora – Mentre il 17 Dicembre i sindacati accenderanno i fari sulla riforma fiscale per una redistribuzione a vantaggio dei lavoratori dipendenti e dei pensionati e per ridurre il fenomeno dell’evasione. Non solo. Sempre il 17 dicembre dai sindacati si leverà la voce in materia di previdenza, per un’effettiva rivalutazione delle pensioni e per proseguire nell’opera di riforma della legge Fornero in un’ottica di effettiva flessibilità verso il pensionamento. Per chiedere un welfare più giusto e una legge sulla non autosufficienza.

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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