Sondaggi politici Demopolis: cosa ricorderanno gli italiani del 2019?

Pubblicato il 3 Gennaio 2020 alle 09:45
Aggiornato il: 5 Gennaio 2020 alle 11:23
Autore: Andrea Turco

Nei sondaggi politici di fine anno, Demopolis ha chiesto agli italiani quali sono stati i fatti che più hanno caratterizzato l’anno appena finito

sondaggi politici demopolis, fatti mondiali
Sondaggi politici Demopolis: cosa ricorderanno gli italiani del 2019?

La nascita del Conte bis, il successo della Lega alle Europee e il debutto nelle piazze del Movimento delle Sardine sono stati i fatti politici che più hanno caratterizzato il 2019 in Italia. A sostenerlo è la maggioranza degli intervistati nei sondaggi politici dell’Istituto Demopolis per il Tg3.

La crisi politica in agosto che ha portato alla nascita del governo giallo rosso viene considerato dal 68% degli italiani il fatto politico più rilevante dell’anno che si è appena concluso. Segue il successo del Carroccio di Salvini alle consultazioni europee (60%) e la nascita alla fine del 2019 del movimento delle Sardine (51%). Riscontrano un clamore minore altri fatti come l’inchiesta sui rapporti Lega-Russia (33%) e la scissione di Renzi dal Pd (30%).

Per quanto riguarda i fatti di cronaca, è la crisi dell’Ilva quello che ha maggiormente colpito gli italiani (63%). Altri eventi degni di nota sono l’omicidio del giovane Luca Sacchi a Roma, il dirottamento dello scuolabus sventato dai ragazzi, l’acqua alta a Venezia, il caso Bibbiano e infine la vicenda Sea Watch con lo scontro aperto tra la capitana Carola Rackete e il “capitano” e allora ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

Con i sondaggi politici, Demopolis ha infine chiesto agli italiani quali sono stati gli eventi mondiali che hanno caratterizzato maggiormente il 2019. In cima alla classifica viene messa l’attivista sedicenne Greta Thunberg e l’impegno dei giovani per l’ambiente (60%). Seguono a distanza, il trionfo di Boris Johnson nel Regno Unito (41%), le proteste anti cinesi ad Hong Kong e l’incendio di Notre Dame.

“L’opinione pubblica – chiosa il direttore dell’Istituto Demopolis Pietro Vento – appare più disattenta sulla situazione in Siria o sulla pericolosa evoluzione della crisi in Libia che ci riguarda molto da vicino”.

Sondaggi politici Demopolis: nota metodologica

Data o periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: dal 20 al 23 dicembre 2019. Consistenza numerica del campione: 1.500 intervistati. Rispondenti: interviste complete effettuate 1.500 (25,8%); rifiuti/sostituzioni 4.310 (74,2%); totale contatti 5.810 (100%). Rappresentatività dei risultati: popolazione italiana maggiorenne; margine massimo di errore 3%. Metodo di raccolta delle informazioni: cawi-cati-cami per la somministrazione del questionario strutturato di rilevazione.

Hai suggerimenti o correzioni da proporre?
Scrivici a
[email protected]

L'autore: Andrea Turco

Classe 1986, dopo alcune esperienze presso le redazioni di Radio Italia, Libero Quotidiano e OmniMilano approda a Termometro Politico.. Dal gennaio 2014 collabora con il portale d'informazione Smartweek. Su Twitter è @andreaturcomi
Tutti gli articoli di Andrea Turco →