Concorso infanzia e primaria: diplomati possono accedere, la bozza

Pubblicato il 13 Febbraio 2020 alle 11:50 Autore: Daniele Sforza

Ultime notizie sul concorso infanzia e primaria: anche i diplomati possono accedere, come riporta la bozza del bando. I requisiti.

Concorso infanzia e primaria diplomati
Concorso infanzia e primaria: diplomati possono accedere, la bozza

Stando alla bozza del bando del concorso infanzia e primaria, anche i diplomati potranno accedere alla selezione. La pubblicazione ufficiale del bando ufficiale è prevista a breve, ma già dalla bozza si possono scoprire i requisiti di accesso al concorso. Tra i titoli di studio da possedere per l’accesso spicca infatti anche il diploma magistrale. Non resta quindi che andare a vedere quali sono le indicazioni legate ai requisiti richiesti per il concorso infanzia e primaria.

Concorso infanzia e primaria: titoli di studio richiesti

Per vedere quali sono i requisiti di ammissione previsti è sufficiente consultare l’articolo 3 della bozza del bando di concorso. Qui si legge che per accedere ai posti riservati nella scuola dell’infanzia e primaria, i candidati che entro la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, devono possedere almeno uno dei seguenti titoli:

  • Titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;
  • Diploma magistrale con valore di abilitazione o diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali, o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, purché conseguiti entro l’anno scolastico 2001/2002. In particolare:
    • Per i posti comuni della scuola primaria il candidato in possesso del titolo di studio conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002, al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998 aventi valore di abilitazione ivi incluso il titolo di diploma di sperimentazione a indirizzo linguistico (con riferimento alla Circolare Ministeriale 11 febbraio 1991, n. 27);
    • Per i posti comuni della scuola dell’infanzia, il candidato in possesso del titolo di studio conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002, al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale, ovvero dei corsi quadriennali o quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998 aventi valore di abilitazione ivi incluso il titolo di diploma di sperimentazione e indirizzo linguistico (con riferimento alla Circolare di cui sopra).

Tali diplomi sono riconducibili al Diploma Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico o Diploma sperimentale a indirizzo linguistico, che sia conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002.

Concorso infanzia e primaria: requisiti

Si precisa poi che nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria, oltre ai titoli appena citati, è richiesto il possesso dello specifico titolo di specializzazione sul sostegno conseguito ai sensi della normativa vigente.

Sono inoltre ammessi con riserva quelli che, avendo conseguito i titoli richiesti all’estero, abbiano in ogni caso presentato la relativa domanda di riconoscimento alla Direzione generale competente entro la data termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione al concorso.

Sono poi ammessi con riserva alla procedura concorsuale per i posti di sostegno i soggetti iscritti ai percorsi di specializzazione all’insegnamento di sostegno avviati entro il 29 dicembre 2019, con conseguimento entro il 15 luglio 2020.

Ovviamente, nell’elenco dei requisiti si annoverano anche quelli richiesti generalmente per la partecipazione ai concorsi pubblici.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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